Le Coste di Gradoli – Pizzicante 2016

Sangiovese, Ciliegiolo, Merlot – 11%

Geyser di terra antica

Frizzante e giovane

Dal sottosuolo
arriva in superficie Kore
dal semestre invernale
con il suo sposo Ade

Tornano i fiori nei prati

Garofanini multicolori

Radici di china
fanno arrivare il profumo dell’universo

Demetra festeggia il ritorno della figlia

La primavera entra nel bicchiere
e dal bicchiere nell’anima

Dioniso trasforma in dio
il fortunato che brinda inconsapevole

 

Agnese

 

Podere Pradarolo – Vej Brut 2014

Malvasia di Candia Aromatica (100%) – 11%

Buccia matura, involucro di polpa succulenta e sacra essenza macerata. Nove mesi di gestazione per dare alla luce un nettare unico, nutrimento divino per mortali che “hanno visto la luce”. Rosa inglese, albicocca candita e pesca, uvetta e zenzero, calcare e argilla, prima “pungono” il naso e successivamente il palato, con spilli tannici e virate decise, flussi impetuosi su montagne russe immaginarie. A fine corsa, ancora stravolti, godiamo delle emozioni appena vissute avendo in mente un nitido ricordo di tutto il percorso. Un altro giro?

Costadilà – Mat 2010

Glera (100%) – 11%

Offuscato e turbolento, spontaneo e schietto, prende di mira i bicchieri vuoti e i cuori assetati. Fieno, erbe e spezie, limone e pompelmo rosa, lievito e sasso. Bollicine scoppiettanti vengono seguite da ripetute scosse di acidità e fitte minerali che sconvolgono il palato. Vibrazioni dinamiche e persistenti danno un piacere inaspettato che si cerca di prolungare riempiendo il bicchiere ancora ed ancora. No, non deve finire!

Arunda – Phineas 2004

Assyrtiko, Chardonnay, Pinot Bianco – 13,5%

Un’altro progetto fantasmagorico, quasi impossibile, di Phineas alias Rainer Zierock. Se la ride da lassù il Professore con il polverone alzato, con il mistero che avvolge la sua opera, con l’azzardo Assyrtiko in Alto Adige, con lo scontro fra estimatori e denigratori. Ma il succo è un’altro e si trova nel mio calice; oro ramato colato, magistralmente ossidato, rigato da dense lacrime di resina e mandorle stese al sole a seccare. Cedro candito e fichi maturi, pesche e albicocche macerate in alcol e miele, e scintille di Alleluia! Fitte acide assyrticose, dotate di sale iodato, lacerano un tessuto setoso, ricoperto da uno spesso strato di bollicine finissime. Mi rimane un ricordo unico e un retrogusto leggermente amarognolo lunghissimo.

Podere Pradarolo – Velius Brut Rosé 2014

Barbera in prevalenza, Croatina – 12,5%

Brilla la luce nell’erba
La rana immobile aspetta il bacio

La ragazza sogna il bacio dell’amato

Il grillo canta

La luna è appena sorta

In lontananza si sentono due calici

Si baciano e il cin-cin dà l’inizio
al potere dell’amore

La rana si trasforma
la ragazza arrossisce

Il grillo chiama le cicale

e il vino se la ride.

 

Agnese


Sogno di una notte di mezza estate. L’aria frizzante. La fuga nel bosco. I profumi delle fragoline, delle ciliegie, del ribes. Gli elfi, le fate, i folletti e il succo del fiore vermiglio. L’incantesimo, l’amore spumeggiante, le sfumature speziate e minerali. La freschezza della giovinezza, il sale della vita, la bellezza, la perdizione. Il teatro della vita, lo spettacolo; coinvolgente, divertente e, alla fine, esilarante. I sorrisi diventano risate. Regna la soddisfazione. Scatta il bacio.. e il vino se la ride!