Lammidia – Rosato 2015

Montepulciano d’Abruzzo (100%) – 13%

Un rosso travestito da rosato o un rosato travestito da rosso? Un roSSato, divertente, giocoso e diretto. Fragoline di bosco e ciliegie, melograno e ribes rosso, petali di fiori primaverili e grani schiacciati di pepe bianco. Freschezza fruttata, fragranza e sostanza. Disseta e scorre via veloce, lasciando -però- un ricordo lungo, allegria e ottimismo. E’ il rosato di Lammidia.

Eugenio Rosi – Riflesso Rosi 2015

Cabernet Sauvignon, Merlot – 12,5%

Il Riflesso è il riverbero di un’anima rosa all’infinito, è la luce tenue che diventa abbagliante, il rinforzo dell’intensità della sorgente. E’ la freschezza giocosa delle ciliegie e delle fragoline che diventa mineralità marcata del terriccio del bosco e delle radici amare. E’ il confetto col suo strato di zucchero sottile e il ripieno di mandorla fragrante che diventa corteccia d’albero e spezie. E’ la delicatezza che diventa energia fresca e saporita, la carezza che si trasforma in tannino lieve e la beva che diventa sempre più compulsiva. Semplice-non semplice, certamente buonissimo.

Emidio Pepe – Cerasuolo d’Abruzzo 2015

Montepulciano (100%) – 14,5%

“Manteniamoci giovani”. In queste parole-saluto di Emidio Pepe si racchiude la filosofia di una vita, di cui fa parte anche questo fantastico Cerasuolo. Ci investe una fragrante freschezza che ringiovanisce anima e corpo, con schizzi di melograno e macchie di lamponi, scricchiolanti ciliegie rosse e roselline bagnate dalla rugiada. La forza della gioventù e l’esitazione delle prime volte mette in risalto una struttura solida, un tannino garbato ma ben presente, una marcata sapidità e un sorso pieno di vita. Ottimista, si esalta ed esalta, pulsa a lungo e mostra già un carattere da grande, un grande che sa mantenersi giovane. Appagante.

Cristiano Guttarolo – Xira 2015

Susumaniello (100%) – 12,5%

Gentilezza rustica. Si spazia fra amarene e acqua di prugne, speziature sottili e radici sporche di terra, torbidità selvatica e “morsi” di mineralità calcarea. Bella stoffa e un caratterino tutto suo il Susumaniello; un rosato fresco e secco, dalle mani crepate e dall’animo gentile, che “rapisce” i sensi con la sua originalità. Per me, uno dei rosati più interessanti in circolazione.

Massa Vecchia – Rosato 2013

Malvasia Nera (100%) – 13,5%

Un rosato più rosso di tanti rossi, un “partigiano” in purezza che conforta anime in pena e provoca ottimismo delirante in pessimisti cronici. Piccoli frutti di bosco, spezie stuzzicanti, incantesimi fioriti, rocce calcaree e vento marino accerchiano il naso e provocano una salivazione incontrollata. Si succhia come una caramella, si morde come un frutto succoso, si beve come l’acqua. Leggero come una libellula e sostanzioso come il latte materno, rinfresca, disseta, rende belli. Persistente fino alla resa finale anche dei più diffidenti.