Domaine Karanika – Brut Cuvée Prestige Zero Dosage 2014


Assyrtiko, Xinomavro – 13%

Dinamite! Esplode nel calice alzando un gran polverone (spuma), dove innumerevoli minuscole bollicine bagnano e solleticano il naso. Un “fiume in piena” investe le nostre vie aeree; una finissima e intensa mineralità e una punta verde aprono la strada ad un meraviglioso viaggio sensoriale: mela, pera, albicocca, buccia d’arancia, cedro candito e noce, e poi camomilla, fiori di limone, lievito e miele. Autoritario e rigoroso, secco, freschissimo e strutturato, “scuote” il palato ed eleva decisamente il livello degli spumanti greci verso vette molto alte. Sorso bilanciato, di carattere e di considerevole lunghezza. Imperdibile.

Tatsis – Goumenissa 2012

Xinomavro in prevalenza, Negoska – 13,5%

San Trifone protegge e benedice le vigne di Goumenissa, e i suoi abitanti lo ringraziano e lo festeggiano il primo febbraio di ogni anno con il “Kurbani”, antico rito orientale dell’abbondanza. Si tratta di un rituale antico legato alla potatura delle viti, dove cristianesimo e paganesimo si uniscono (come spessissimo succede in Grecia) in una festa con balli e canti e con il sacrificio di un toro o altro animale maschio. L’obiettivo è quello di attirare la buona volontà del santo (degli dei) nel corso della prossima vendemmia. Per questo, il sacerdote pronuncia alcune parole rituali e poi l’animale viene sacrificato, cotto e offerto ai fedeli accompagnato dal vino locale, mentre la musica e i balli tradizionali prendono il via.

La vendemmia 2012 a Goumenissa ha attirato la buona volontà di San Trifone e dei suoi colleghi antichi, e la dimostrazione è questo rosso concentrato e complesso. Ricco in frutta matura, ciliegia, prugna e uva spina, respirando vira su sentori speziati, chiodi di garofano e pepe, per finire con sottili allusioni di tè nero, pomodoro secco e polpa di olive nere. Bella tensione in bocca con tannini ben presenti ma rotondi, buona struttura e finale lungo e piccantino. Un bel vino che ha bisogno di tempo per esprimere le sue (grandi) potenzialità.

 

Domaine Karanika – Xinomavro Vieilles Vignes 2013

Xinomavro (100%) – 13%

Laurens M. Hartman – Karanikas, di padre olandese e madre greca, e Annette van Kampen, enologi e viticoltori, coltivano i loro cinque ettari di vigna secondo i principi della biodinamica ad Amyntaion, all’estremo nord del Paese. Xinomavro, Cabernet Sauvignon, Assyrtiko e Limniona sono le varietà impiegate. Lo Xinomavro Vieilles Vignes, da viti ultracentenarie, è una perla del Vigneto Greco. “Che il profumo dell’incenso scenda negli abissi e salga in cielo fino a Dio Onnipotente”.* Un getto di Xinomavro squarcia la terra, prima denso, poi sempre più rarefatto, fino a stuzzicare il naso di Zeus con i pomodori secchi e le olive verdi, il melograno e il lampone, la ciliegia e la prugna, il pepe nero e la liquirizia, le foglie bagnate e la profonda mineralità. L’acidità fulminante diventa arma nelle mani di Zeus, il tannino maturo ma vivo lo stuzzica, il sorso gustoso e pieno lo gratifica e lo rende vivace, spostando il suo sguardo su una ninfa di passaggio.

 

*Luigi Malerba

Ktima Ligas – Spira 2012-2015

Xinomavro (100%) – 12,5%

Blanc de Noir fatto col metodo solera, proveniente da viti trentenni di Xinomavro su un terreno argilloso e gessoso. Unico ed emozionante, accompagna l’anima (tramite la spirale) nella discesa nel corpo, affinché questo porti a compimento il suo cammino terreno. Si districa tra fossili e boschi antichi, profuma di rosa e melograno, corbezzolo e ciliegie selvatiche, fino ad arrivare all’abbraccio cosmico con la corteccia dell’albero della vita. Contiene mari neolitici e sogna tempeste spaziali, rinfresca e sorprende con la sua originalità, la profondità e l’equilibrio del sorso, con il suo essere unico e irripetibile. 700 lunghi applausi.

Dalamara Winery – Paliokalias 2012

Xinomavro (100%) – 13%

Gli ingredienti ci sono tutti. Uno dei più promettenti giovani viticoltori della Grecia (Kostìs Dalamàras), una Tenuta storica di Naoussa (1840, sei generazioni di viticoltori), uno dei più famosi vigneti della zona (Paliokalias), un vitigno meraviglioso della Grecia del Nord (Xinomavro) e grande rispetto per la natura..non può che nascere un vino speciale. Complesso e ricco di sfumature, mostra un carattere ora rustico ora elegante. “La Grecità” dello Xinomavro offre sentori di pomodoro secco e di olive, presto seguiti da note minerali e fruttate di prugna e ciliegia nera, di spezie piccanti e dolci, e di radici, per finire col finissimo tabacco biondo. Lo Xinomavro conferma in bocca la sua buona acidità, un corpo medio e tannini ben inseriti.  Succoso e vibrante, mostra forza ed equilibrio, carattere e ottima lunghezza. Un gioiellino.