Art Space – Nikteri 2011

Assyrtiko (100%) – 14,5%

Solstizio di vino

illumina
spalanca la porta degli uomini

Impetuoso
Forte come il sole di giugno

Allunga ed espande il sentire fino al massimo
poi ritira e si condensa nel respiro cosmico dell’umano
al di là della soglia

E là, Dioniso spiega le vele

Ti invita a salire

Viaggio per cuori impavidi
come solo i cuori puri sanno essere

Evì Evàn

 

Agnese


Il Nikteri di Antonis, un’ode a Santorini come quella di Odysseas Elytis:

“Sei emersa dalle viscere del tuono
Rabbrividendo fra le pentite nuvole
Pietra amara, provata, imperiosa
Hai chiesto come primo testimone il sole
Per incontrare insieme il rischioso splendore
Per aprirti con un’eco trionfante al mare aperto”

Soffia il Meltemi quando Oriente ed Occidente s’incontrano nel Mediterraneo. Trasporta l’anima di Santorini, lo iodio e l’ambra, essenze del mare burrascoso; il riflesso chiaroscuro della pomice e della roccia basaltica, del magma che fu; il meraviglioso profumo dei fiori bianchi, della buccia degli aranci amari e del fichi d’India maturi; il fuoco macerato del sole ellenico, potente, travolgente, emozionante. Intensità verticale a picco su un sorso freschissimo, dinamico, eroico; un lungo viaggio per cuori impavidi. Un’opera d’arte da esporre ad una delle più interessanti gallerie d’arte d’Europa, a undici metri sotto terra.

 

 

 

Papargyriou Winery – Le Vigneron Grec 2015

Assyrtiko (100%)  – 12%

L’altro Assyrtiko, coltivato a 850 metri, macerato e coccolato dal Moscato e dai venti salubri del golfo di Corinto; una sorpresa di notevole intensità e complessità aromatica. Pera Abate, albicocca e fico d’India, buccia d’arancia, gelso bianco e fiori di limone, mineralità sabbiosa, miele e una spalmata di burro imbrunito. In bocca entra come un rasoio, spiazza e detta legge; impone la freschezza, la sapidità, il frutto, i tannini, vivi più che mai. Un enorme potenziale gli garantisce un futuro luminoso e un presente sorprendente. 1500 bottiglie che finiscono in un attimo.

Tetramythos – Muscat Sec Blanc Nature 2014

Moscato Bianco a piccola bacca (100%) – 12%

La freccia scoccata dall’arco-bottiglia viaggia perfettamente dritta verso il bersaglio, squarcia l’aria e si conficca con precisione millimetrica al centro dei nostri sensi. “Scintillanti” agrumi, pompelmo, limone e buccia d’arancia, mela cotogna ricoperta di miele d’acacia e petali di rosa, marcata mineralità calcarea che attenua e impreziosisce un naso finemente dolce. Netto -e molto interessante-  il contrasto con il palato, dove troviamo un sorso secco e salato e acidità sottolineata col pennarello. Complesso e intriso di agrumi citrini, chiude lunghissimo una meravigliosa esperienza sensoriale.

Tatsis – Roditis 2012

Roditis (100%) – 13%

I due dadi irrompono con forza sul tavli (backgammon) intarsiato. Ogni lato del dado, un numero, un sentore. 1. Albicocca 2. Miele 3. Rosa 4. Resina 5. Zenzero 6. Equilibrio; e ancora 1. Bergamotto 2. Sottobosco 3. Mandorla 4. Camomilla 5. Grafite 6. Carattere. L’intenzione e la mano del vignaiolo nel prendersi cura della vite, si trasforma nell’intenzione del giocatore di piazzare la giocata vincente. Ogni tocco del dado sul legno sprigiona aromi inebrianti, ogni sorso rinfresca, incoraggia e fortifica con i tannini battaglieri, il corpo deciso, la concentrazione e la persistenza. I dadi rotolano ancora sulla Tavola Reale..exàres (coppia di sei), la giocata vincente!

Anatolikos Vineyards – Natural Orange Wine 2015

Assyrtiko (80%), Malagousià (20%) – 14%

Sembra di stare di fronte ad un quadro cubista. Si scompone e si ricompone -in una trasposizione temporale- l’antica Avdira, dove Democrito e Protagora attingevano luce e colore dai “Pithos”, trasformati in musica e poesia per i sensi, “toccando” il cubismo orfico. Da qui partirà la caccia al futurismo, fino ai giorni nostri, dove il nettare si ricompone prima di essere scomposto e ammirato in tutti i suoi componenti; luce, colore, aromi, sapori, emozioni. Sabbia e fossili, ambra preziosa e noci, cedro candito e miele di acacia, pesca matura e mare salato, erbe aromatiche perenni e filo-sofismi cubisti alcolici. Sorso sospeso nel tempo, rinfrescato da milleni dal fiume Nestos e dal Mar Egeo, emoziona ed è pronto a ricomporsi guardando al futuro. Estremista, audace e innovativo, è all’avanguardia del passato.