Vino del Poggio – Navel 2012

Barbera (50%), Bonarda (50%) – 13,5%

La scarpa in soffitta

E’ logora
polverosa

Nella suola c’è più di un buco

Quanti chilometri

Strade sterrate
Prati
Viottoli

I pedali dentati della bicicletta

Chilometri camminati uno per uno

Suole sprofondate nella neve

Poi nella terra
Poi nell’erba

Sempre le stesse

Compagne di emozioni
Compagne di dolori
Compagne di libertà

Le bombe esplodono lontano

Era il 1944

 

Agnese


Davanti a un bicchiere di rosso emiliano scorre la vita. Profumi che diventano ricordi, ricordi che diventano emozioni; risate, pianti, difficoltà, sogni. Argilla polverosa, radici amare e frutti rossi, spezie intriganti e folate verdi, solvente sciogli memoria e oro rosso dolce. Una leggera amarezza nei ricordi, una vivace ripresa della vita, un perfetto equilibrio raggiunto col tempo. Scorre veloce la vita, scorre veloce il vino.

L’acino – Guarnaccia 2015

Guarnaccia Bianca (100%) – 13,5%

Figlia di un Dio minore, la Guarnaccia Bianca si guadagna il rispetto e l’ammirazione dei fedeli con questo piccolo miracolo. Si erge solitaria e pura in rarissime occasioni e mostra le sue virtù, come il metallo, dote di San Marco Argentano (l’antica Argentanum), dove si estraeva l’argento per coniare le antiche monete sibaritiche o i fiori policromi selvatici, la terra rossa e i sassi bagnati dei corsi d’acqua del Pollino. E non finisce qui; stupisce l’aroma delicato delle albicocche e ancor di più quello della papaya fermentata, dello zucchero imbrunito e delle spezie piccanti. Stupisce l’acidità spinta e il tannino appagante, il sorso salato e piccante, ma più di qualsiasi altra cosa stupisce l’equilibrio, la bontà e la persistenza di questo nettare. Raro.

Partida Creus – CV Cart Ver 2015

Cartoixà Vermell (100%) – 10%

E’ fresca l’aria del mattino

Porta con sé i profumi della terra
e dei fiori

sbocciati di notte
per vedere sorgere il sole

Il cielo si prepara
stende il tappeto rosso

Tutte le variazioni esistenti
del colore più bello
per Lui

E Lui spunta

Divino

Passeggia sul red carpet
come la più luminosa delle star

Splende su tutto il creato
in un tripudio di profumi e natura

La vite sorniona sorride
perché solo lei sa
come trasformare il sole
in liquido divino.

 

Agnese


L’abbandonato e dimenticato Xarel.lo rosso (o Cartoixà Vermell) resuscita nel corpo di un vino bianco. Viene accolto e festeggiato da una pioggia di petali di fiori bianchi e rosa, fieno bagnato e terra battuta, pompelmo rosa, piccoli frutti rossi acerbi e spezie. Come una carezza mattutina su un graffio, solletica e rinfresca, pizzica e lenisce. Fatato.

Costadilà – Mat 2010

Glera (100%) – 11%

Offuscato e turbolento, spontaneo e schietto, prende di mira i bicchieri vuoti e i cuori assetati. Fieno, erbe e spezie, limone e pompelmo rosa, lievito e sasso. Bollicine scoppiettanti vengono seguite da ripetute scosse di acidità e fitte minerali che sconvolgono il palato. Vibrazioni dinamiche e persistenti danno un piacere inaspettato che si cerca di prolungare riempiendo il bicchiere ancora ed ancora. No, non deve finire!

Skerlj – Malvasia 2012

Malvasia (100%) – 12,5%

Brivido profondo alle radici e alle foglie; nasce così, fra le pietre, il vento e il mare la Malvasia di Skerlj. La terra rossa del Carso tinge di scuro la pelle dorata e l’antico desiderio si risveglia nel sangue, sulle labbra, nel ricordo. Oltre la collina, il vento azzurro trasporta i giacinti fioriti, le pesche mature e gli agrumi, le mandorle e le noci, le erbe selvatiche e il fieno agostano, lo zucchero bruciato e le resine fossili. Corpo roccioso e acuminato, fresco come il vento, salato come il mare, seducente come un morso sulle labbra. Fiero.