Emidio Pepe – Trebbiano d’Abruzzo 2013

Trebbiano d’Abruzzo (100%) – 12,5%

Lo sguardo di Ustì* spazia tra il Gran Sasso, la Majella e il Mar Adriatico. I ricordi affiorano; il nonno, la terra, il lavoro in vigna, la voce dell’uva..si, perché l’uva gli parla, e insieme a lui stiamo anche noi ad ascoltarla. Il Trebbiano d’Abruzzo, clone locale dell’antico vitigno, si siede insieme a noi e comincia a conversare, timido all’inizio, sempre più coinvolto con il passare dei minuti. Parla dell’abbraccio della terra, di notti fredde e giornate baciate dal sole, di lombrichi e ragni, del fieno dorato pungente e di profumi meravigliosi di albicocche e agrumi, di erbe e radici. La conversazione diventa sempre più strutturata, complessa e profonda; spunta l’energia vitale del terreno e la freschezza ristoratrice, il sapore amarognolo, salato, un po’ ruvido e splendidamente elegante. E un sorriso appare sul viso di Ustì..e anche sul nostro.

*Diminutivo di Agostino, nome natale di Emidio Pepe.

Bodega Ecologica Bruno Ruiz-Esencia Rural – De Sol a Sol Velasco Cepas Centenarias 2012

Tinto Velasco (100%) – 14,5%

Scuro come la notte e denso come l’inconscio, penetrante come la paura, che nei sogni da fantasma si trasforma in fantasia, e ricco come i ricordi. Vino sciamanico ristoratore, profondamente balsamico, lenisce la psiche, genera pensieri, emozioni e smuove istinti. Maturo, lacrima lentamente e inconsapevolmente, e impone la sua complessità con grande eleganza e ancor più carattere. Frutti neri e manciate di terra, chicchi di caffè frantumati ed erbe mediterranee sradicate, chiodi di garofano e tracce animali. Amaricante freschezza, cruda sapidità, tannino malleabile e finale agrodolce. Il sapere nascosto dentro l’anima umana.

Le Coste di Gradoli – Rosso di Gaetano 2015

Prevalenza di Sangiovese, altri vitigni – 12,5%

Il Sangiovese-D’Artagnan (spavaldo, travolgente, a tratti selvaggio) e gli altri vitigni-moschettieri (chi d’animo nobile, chi delicato, chi “sanguigno”) uniscono le loro forze e arrivano al trionfo con questo rosso sorprendente. Vivace e ardito, offre marcati sentori balsamici, ciliegie nere croccanti, olive nere, spezie e inchiostro. Fresco, succoso, equilibrato e preciso come i movimenti dei moschettieri durante una sfida, e dal tannino graffiante come una spada che sfiora il viso, regala un sorso veloce, abile e gioioso dopo un brindisi eroico: “uno per tutti e tutti per uno”. 

 

Eugenio Rosi – Riflesso Rosi 2015

Cabernet Sauvignon, Merlot – 12,5%

Il Riflesso è il riverbero di un’anima rosa all’infinito, è la luce tenue che diventa abbagliante, il rinforzo dell’intensità della sorgente. E’ la freschezza giocosa delle ciliegie e delle fragoline che diventa mineralità marcata del terriccio del bosco e delle radici amare. E’ il confetto col suo strato di zucchero sottile e il ripieno di mandorla fragrante che diventa corteccia d’albero e spezie. E’ la delicatezza che diventa energia fresca e saporita, la carezza che si trasforma in tannino lieve e la beva che diventa sempre più compulsiva. Semplice-non semplice, certamente buonissimo.

Lammidia – Bianco Anfora 2014

Trebbiano d’Abruzzo (100%) – 11%

Punge e risveglia i sensi assopiti; con i limoni spremuti e il cedro, con le erbe amare e le radici, con i fiori di campo e le mandorle..e con l’argilla cotta. Non cerca consensi ma trova amici, quelli veri. Tocca corde sottili, visualizza istantanee mentali di profumi, sapori; impressioni reali. E i colori sbiaditi si riaccendono, la gola secca si rinfresca, il piacere semplice torna, e insieme a quello anche il sorriso spontaneo.