Tenute Dettori – Moscadeddu 2005

Moscato di Sennori (100%) – 16%

La leggerezza del vento, la freschezza del mare e la sostanza della terra, ecco il Moscadeddu di Dettori. Un uccello che vola libero controvento, un pesce che sguscia via veloce, una capra in equilibrio sulle rocce tra cielo e mare. L’etere accoglie in un abbraccio viscoso il mare e la terra, donando loro una luce calda straordinaria. Il Moscadeddu è agrume fresco e candito, albicocca e dattero, miele e mandorla, resina e rosmarino, zafferano e sole, iodio e sale. E’ l’infinito nell’orizzonte, dove terra, cielo e mare diventano uno. Ed è bontà stramatura, dolce, salata e fresca, splendida eleganza che regala un piacere lunghissimo. I suoi 16 gradi non si sentono assolutamente, tanto da poter affermare che il Moscadeddu è “una carezza in un pugno”. Straordinario.

Tenute Dettori – Bianco 2014

Vermentino (100%) – 15,5%

Il cuore palpitante, la discesa precipitosa nel giardino, i sensi appuntiti; Fefè si fa coraggio, respira profondamente, si avvicina lentamente ad Angela. I suoi polmoni si riempiono dei profumi ubriacanti della notte; albicocche, pesche, agrumi canditi, fiori bianchi esuberanti ed erbe mediterranee. Il leggero vento gli accarezza il viso e trasporta il mare nei suoi occhi e nelle sue orecchie. Lo iodio lo rigenera e le labbra di Angela, così salate, così dolci, lo conquistano definitivamente. La tensione iniziale “si scioglie” in un travolgente, sensuale, corposo, torbido, interminabile bacio. Indimenticabile.

Sedilesu – Mamuthone 2012

Cannonau di Mamoiada (100%) – 15%

La danza nuragico-dionisiaca dei Mamuthones celebra questo misterioso e sensuale nettare che rappresenta il lato oscuro di noi. Evoca la luna nera e la sua musa Lilith, regina dell’inconscio e della femminilità, figura negativa per tanto tempo e rivalutata nelle religioni neopagane, dove viene posta a fianco della Grande Madre. Lunare, vicina e lontana nello stesso tempo, riesce a unire apogeo e perigeo, ed essere il satellite della nostra esperienza degustativa. Strega con la sua dolcezza e intimorisce con la sua potenza; prugna e ciliegia matura, pepe e cannella, rosa profumata ed erbe mediterranee, mineralità e freschezza balsamica. Accarezza, seduce, ed ha la sua forza nascosta nella spinta alcolica, integrata benissimo, come il tannino, notevole ma morbido come la seta. La grande intensità e la grande persistenza di questa meraviglia regalano un’esperienza indimenticabile.

 

Tenute Dettori – Bianco 2013

Vermentino (100%) – 14,5%

Il “maestro dei venti” si spinge fino a me per emozionarmi; istantanee isolane: refoli di iodio, mosto denso e torpido, pesche mature e composta di pere, fiori bianchi e macchia mediterranea, cedro candito e incenso. Il mare rinsacca lento, sciaborda, si insinua tra le anfrattuosità, schiuma con una leggera carbonica, rinfresca con gusto con la salsedine e gli agrumi citrini, con l’amaro e il dolce della vita in un perenne e precario equilibrio..soffia il maestrale…

Tenute Dettori – Chimbanta 2012

Monica (100%) – 15%

Myrsine (Mirto), la bella fanciulla trasformata in arbusto dall’amica Afrodite dopo la sua uccisione da parte di un giovane invidioso, diventa simbolo di gloria e amore. Protagonista della macchia mediterranea, contribuisce a rendere glorioso il nostro “Chimbanta” e ad amarlo. L’aroma di mirto, intenso e concentrato, spiana la strada ad una esperienza gusto-olfattiva in continua evoluzione; ciliegie nere mature, fiori macerati, spezie pungenti ed incenso odoroso. L’iniziale austerità lascia spazio ad espressioni più pacate, fragranti, affascinanti. Esplosivo al palato, si presenta concentrato, succoso e marcatamente fresco. Tannino cesellato e maturo, finezza ed espressività, grande persistenza speziata e bacio finale di Myrsine che fa arrossire e manda al “settimo cielo”.