Costadilà – Mat 2010

Glera (100%) – 11%

Offuscato e turbolento, spontaneo e schietto, prende di mira i bicchieri vuoti e i cuori assetati. Fieno, erbe e spezie, limone e pompelmo rosa, lievito e sasso. Bollicine scoppiettanti vengono seguite da ripetute scosse di acidità e fitte minerali che sconvolgono il palato. Vibrazioni dinamiche e persistenti danno un piacere inaspettato che si cerca di prolungare riempiendo il bicchiere ancora ed ancora. No, non deve finire!

Furlani – Sur Lie Alpino 2015

Verderbara, Lagarino bianco, Vernaccia, Nosiola – 11,5%

Sotto una pergola trentina i ricordi affiorano. La luna illumina e nasconde i tesori ancestrali con cadenza regolare. La Verderbara e il Lagarino bianco reclamano la territorialità alpina mettendo in mostra un naso calcareo attorniato da sentori di agrumi citrini e frutta a polpa bianca. Le bollicine sono solleticanti ma non irruenti, al contrario della freschezza e della bevibilità. La sua complessità consiste nel fermarsi al primo, secondo, terzo calice. Il passato nel presente. Semplicemente buonissimo.

 

Vittorio Graziano – Smilzo 2015

Uva Tosca, Clone di Sorbara, “Non so cos’altro” – 12%

Smilzo. Asciutto. Essenziale. Incredibilmente buono. Rosato rifermentato in bottiglia fatto con uve avvolte dal mistero e di origini sconosciute. Il territorio emiliano ringrazia e nella persona di Vittorio Graziano lancia un’offensiva di allegria contagiosa. Figlio dei fiori, secco, dissetante e rilassante, abbraccia tutti e li rende pronti per l’Amore Universale, l’Energia Amore.

Vigneto Saetti – Il Cadetto 2015

Lambrusco Salamino (di Santa Croce) (100%) – 12%

Di trama fitta, a partire dall’etichetta in tessuto, richiama fiori primaverili e la polpa di frutti rossi spremuti con le mani, facendoli schizzare e colorare la camicia bianca di un rosa intenso. Al secondo tentativo (stavolta nel calice), la trama fitta è quella delle bollicine, finissime e persistenti. Consistenza intima e carezzevole, freschezza frizzante e mineralità sottile per uno dei migliori lambruschi da me provati; asciutto, sincero, diretto e senza fronzoli. E la vita si colora!

Camillo Donati – Il mio Malvasia 2015

Malvasia di Candia Aromatica (100%) – 12%

La risacca nel novilunio

Nello spazio tempo

Scopre il ricordo

delle conchiglie che furono

Emerge la sabbia

argilla

Il riposo dei fiori

nel letto verde del presente

Oscillazioni dimensionali

Amaca temporale

Mi cullo.

 

Agnese


Un cuore cretese batte nel corpo di questo vino. Un filo invisibile unisce il Mediterraneo; la stessa energia, lo stesso sole, lo stesso fermento. Le pacche sulle spalle, due fette di salame, il bicchiere basso e tozzo, una risata.. e, poi, quei profumi così familiari! Le pesche, le albicocche stramature, la buccia degli agrumi che trasuda vita, il fieno, la camomilla, le erbe aromatiche, la terra stessa. Vivace, sottilmente solleticante, sapido e amarognolo, ricco e vivo. Gioioso.