Tenuta Macchiarola – Verdeca 2016

Verdeca (100%) – 12,5%

Mare, sole, terra rossa, muretti a secco, ulivi, campi di grano e -naturalmente- vigneti. Puglia; qui -solo qui- la Verdeca si è sentita a casa dopo essersi imbarcata in un viaggio avventuroso tanto tempo fa. Ha portato con sé la freschezza del mare e lo iodio; ha versato lacrime amare ma ha messo anche radici profonde. Ha amato tutto di questa terra; il colore rosso, le erbe e i fiori, i frutti e perfino i sassi. E’ stata baciata da un sole benevolo e accarezzata da un vento leggero e, all’improvviso, l’amarezza è diventata dolcezza, zucchero filato e amore eterno. Così, ha deciso di raccontarci la sua storia offrendoci un calice del suo corpo e della sua anima. La Verdeca, qui -solo qui- è di casa.

Le Coste di Gradoli – Pizzicante 2016

Sangiovese, Ciliegiolo, Merlot – 11%

Geyser di terra antica

Frizzante e giovane

Dal sottosuolo
arriva in superficie Kore
dal semestre invernale
con il suo sposo Ade

Tornano i fiori nei prati

Garofanini multicolori

Radici di china
fanno arrivare il profumo dell’universo

Demetra festeggia il ritorno della figlia

La primavera entra nel bicchiere
e dal bicchiere nell’anima

Dioniso trasforma in dio
il fortunato che brinda inconsapevole

 

Agnese

 

Milan Nestarec – Forks and Knives 2014

Pinot Noir (100%) – 12%

Di pomeriggio uno scroscio di pioggia
fece profumare anche l’erba pesta
e la sera, piena di primaverile malinconia,
lenta s’univa alla notte.

Jaroslav Seifert (Žižkov 1901 – Praga 1986)


Si esaltano i profumi dopo il fragore della pioggia; il bosco balsamico e il sottobosco terroso, i funghi e la sanguinella, l’uva spina e le fragoline. Estrema freschezza, dono del cielo, ricopre ciò che prima non esisteva ed ora esiste. Porta con sé la spumeggiante pungenza della vita, la sorpresa del non ordinario, la gratificazione del raro. Bellezza materiale-spirituale (s)oggettiva.

Microbio Wines – Rack 2015

Verdejo (100%) – 13%

La strada lastricata di granelli di zucchero

Il passo lieve

Fila lo zucchero

Avvolta nel manto bianco
crisalide, spicco il volo

Mi poso sui fiori bianchi

Riposo sui fili d’erba fresca

Mi arrampico sul rosmarino

Vedo oltre la siepe

E torno crisalide
in attesa di un nuovo volo

 

Agnese


Colano dense le gocce dorate lungo le dita. Un’ape ronza intorno al plasma della vite, zucchero nutriente e sali minerali, acqua e ossigeno per la vita. La sabbia si impregna, fertile e gravida del nettare; partorisce fiori eleganti, erbe aromatiche e resine antiche covate da tempo immemorabile. La terra “brucia” sotto un sole cocente, l’erba diventa fieno ed estate; solo un sorso fresco può rinfrancarla, un sorso talmente fresco che diventa “pizzicante”, che la conforta e la rende lieve, un sorso che “punge come un’ape e vola come una farfalla”.

Domaine Fouassier – Iconoclaste 2013

Pinot Noir (100%) – 12,5%

Scorrono rivoli di vino rosso sulla calce, incontrano petali di rosa, ciliegie e lamponi, come in un quadro di arte contemporanea, dove si fondono realismo, espressionismo ed astrazione. Il calice-tela, dove si intrecciano i fili della trama, viene colorato di un rosso passionale, portatore di vibrazioni vitali e vigorose. Brioso e croccante, trascina i “malcapitati” in una beva compulsiva, rompendo il monolite dell’omologazione. Un vero iconoclasta.