Petrakopoulos Wines – Mavrodafni Old Vines 2015

Mavrodafni (100%) – 14% Una corona di alloro nero la corona dei re maghi venuti da lontano Non soltanto per il sole e non soltanto per il mare Ma per la terra il sole il vento il mare i fiori gli animali gli alberi l’accoglienza le pietre testimoni di cultura e civiltà Si questi re…

Haritatos Vineyard – Mavrodaphne 2014

Mavrodàfni (100%) – 13% Il sogno lascia spazio alle abitudini Il lavoro divora l’impellenza del gioco Per le passioni non c’è più il tempo Il senso del dovere ruba la scena al piacere Poi arriva lui Non più giovane vivace romantico Ti prende per mano e ti porta a ballare nei campi nei boschi ruba…

Sklavos – Zakynthinò 2016

  Zakynthinò (100%) – 13% Sole Terra Mare Emozioni alchemiche sprigionate grazie al fuoco il fuoco dell’ardore umano Uomini che credono in Gaia Urano Poseidone Dioniso Mani con le stigmate piedi callosi pelle rugosa Mente libera Spirito presente Anima forte Corpo deciso I santi esistono e sono tra noi   Agnese L’anima del mare nell’aria;…

Melissinos Winery – Mavro 2014

Mavrodafni (100%) – 14% Nella calura estiva all’ombra di una maestosa quercia mi ristoro Piena è la vita   Agnese Forte personalità che trapela piano-piano e costantemente, fino ad arrivare ad avere il controllo totale e l’approvazione sullo scetticismo iniziale. La “diva nera” sfodera un sorriso che fa fiorire i garofani, che fa “sciogliere” le…

Mothoniòs

Vitigno a bacca bianca autoctono dell’isola di Cefalonia, coltivato nelle zone di Dilinàta e Omalà. Attualmente si salvano pochissime piante di questa varietà dall’uva molto aromatica. Viene usata in blend con altre varietà locali come la Robola.

Thiakò

Rarissima varietà a bacca bianca (esiste anche la varietà a bacca rossastra) che troviamo nelle isole del Mar Ionio (principalmente Cefalonia e Itaca) e in Grecia Centrale. Ogni pianta porta due pigne, lunghe, coniche e alate, con acini radi. Gli acini sono piccoli, sferici o leggermente ellittici, dal colore verdognolo e dalla polpa morbida, senza…

Sklavos – Sclavus Rouge Alchymique 2012

Mavrodafni (100%) – 13% Evriviadis Sklavos, oltre all’Alchymique Blanc, ci propone la versione rossa fatta con uve Mavrodafni (Alloro Nero). Rosso rubino scuro nel calice e di buona consistenza, esprime un bouquet complesso e variegato che va dalle ciliegie sotto spirito alle more e alle prugne mature, dalla liquirizia all’uvetta, dalla vaniglia al cioccolato, per…

Sklavos – Sclavus Blanc Alchymique 2012

Goustolidi (40%), Tsaoussi (40%), Robola (20%) – 12% Panpsichismo:Termine filosofico, derivato dalle parole greche πᾶν “tutto” e ψυχή “anima”, e designante perciò in generale ogni concezione che consideri come animata l’intera realtà (Treccani).  Vladis Sklavos ritiene che tutto abbia un’anima e quindi anche le sue vigne; non è raro trovarlo nelle notti di luna piena…

Tsaoùssi

Varietà bianca di origine Egiziana. Viene coltivata nelle isole del Mar Ionio, particolarmente Cefalonia, ma si trova anche in altri Paesi dei Balcani, come la Bulgaria e la Turchia. E’ una pianta vivace, di media produttività e moderatamente resistente alla peronospora e alla muffa. La vegetazione inizia dopo la metà di aprile e la maturazione…

Sklavos – Orgion 2011

Mavrodafni (100%) – 13% Come si fa a degustare un vino del genere senza emozionarsi? Conoscendo la storia e il modo di fare vino di Evriviadis Sklavos gli si va incontro quasi con reverenza, sarà suggestione? Orgion (“delle orge” – e come non riconoscere il pagano anche nel nome!) è un Mavrodafni in purezza, raro nella sua…

Evriviadis Sklavos, lo sciamano della vigna.

Vladis è un personaggio unico. Questo vignaiolo, originario di Cefalonia, coltiva a Lixouri le sue vigne, dando assoluta priorità ai vitigni autoctoni, Mavrodafni, Vostolidi (Goustolidi) e Robola e per farlo usa una sua filosofia tutta particolare legata all’antico paganesimo greco. Non è raro trovarlo nelle notti di luna piena chino tra le sue vigne a prendersi cura di…

Goustolidi

  Vecchia varietà greca delle isole Ionie, in passato la più diffusa e importante varietà dell’isola di Zante, oggi la sua coltivazione è diminuita sensibilmente. Descritta come Goustolidi da Viala e Vermorel (1909), come Coustidini da Guillon (1895). Molon (1906) e Pulliat (1888) la considerano affine a quella italiana Giustulisa Bianca e Guillon la considera all’altezza…