Tenuta Macchiarola – Verdeca 2016

Verdeca (100%) – 12,5%

Mare, sole, terra rossa, muretti a secco, ulivi, campi di grano e -naturalmente- vigneti. Puglia; qui -solo qui- la Verdeca si è sentita a casa dopo essersi imbarcata in un viaggio avventuroso tanto tempo fa. Ha portato con sé la freschezza del mare e lo iodio; ha versato lacrime amare ma ha messo anche radici profonde. Ha amato tutto di questa terra; il colore rosso, le erbe e i fiori, i frutti e perfino i sassi. E’ stata baciata da un sole benevolo e accarezzata da un vento leggero e, all’improvviso, l’amarezza è diventata dolcezza, zucchero filato e amore eterno. Così, ha deciso di raccontarci la sua storia offrendoci un calice del suo corpo e della sua anima. La Verdeca, qui -solo qui- è di casa.

Stéphane Tissot – Chardonnay Patchwork 2015

Chardonnay (100%) – 13,5%

Pane, burro e marmellata, la colazione imbottigliata è servita. Spremuta piccante,  fresca e vigorosa, dolce e salata; pesca e mela, cedro e bergamotto, gesso amaro e nocciola tostata. Energia, dinamicità, elegante complessità, incantevole espressività. La colazione dei campioni dello Jura è un Patchwork di profumi, di sapori, di emozioni. Stupore!

 

Escoda-Sanahuja – Brutal 2015

Garnacha Blanca (100%) – 12%

Brutal! Strepitoso! Raggiante! Emana luce, emana vita. Succo di agrumi citrini e ginestre, erbe mediterranee e calcare. La sua complessità e la sua eleganza vengono espresse con una semplicità disarmante in un sorso diretto, veloce, goloso e godibile. Struttura, freschezza e finezza sono le sue armi; poche mosse (sorsi) e siamo in trappola. Mi arrendo!

Art Space – Nikteri 2011

Assyrtiko (100%) – 14,5%

Solstizio di vino

illumina
spalanca la porta degli uomini

Impetuoso
Forte come il sole di giugno

Allunga ed espande il sentire fino al massimo
poi ritira e si condensa nel respiro cosmico dell’umano
al di là della soglia

E là, Dioniso spiega le vele

Ti invita a salire

Viaggio per cuori impavidi
come solo i cuori puri sanno essere

Evì Evàn

 

Agnese


Il Nikteri di Antonis, un’ode a Santorini come quella di Odysseas Elytis:

“Sei emersa dalle viscere del tuono
Rabbrividendo fra le pentite nuvole
Pietra amara, provata, imperiosa
Hai chiesto come primo testimone il sole
Per incontrare insieme il rischioso splendore
Per aprirti con un’eco trionfante al mare aperto”

Soffia il Meltemi quando Oriente ed Occidente s’incontrano nel Mediterraneo. Trasporta l’anima di Santorini, lo iodio e l’ambra, essenze del mare burrascoso; il riflesso chiaroscuro della pomice e della roccia basaltica, del magma che fu; il meraviglioso profumo dei fiori bianchi, della buccia degli aranci amari e del fichi d’India maturi; il fuoco macerato del sole ellenico, potente, travolgente, emozionante. Intensità verticale a picco su un sorso freschissimo, dinamico, eroico; un lungo viaggio per cuori impavidi. Un’opera d’arte da esporre ad una delle più interessanti gallerie d’arte d’Europa, a undici metri sotto terra.

 

 

 

Cantina Giardino – Paski 2015

Coda di Volpe (100%) – 12%

La coda spunta dal grano
Corre la volpe

Non mostra la bocca
ma sicuramente sorride

Sorride perché io sorrido

Alzo il calice e sento il profumo
delle spighe di grano cotte dal sole

il calore della terra che scalda la pancia

il pelo che riceve il massaggio delle spighe

la coda che ancora sente il soffio del vento

E corro libera verso il varco nel pollaio

 

Agnese


Prima una fucilata, poi un’altra; l’aria si impregna dell’odore della polvere da sparo, si mischia a quello dei fiori di campo, a quello del grano, a quello della terra. I cani corrono a più non posso; in lontananza una coda spunta dal campo di grano, si muove rapidamente, cambia direzione come il vento, fresco, frizzante, veloce. Alla fine rimane un leggero sentore selvatico a ricordare il passaggio di chi ora se la ride e l’odore del tabacco da pipa fumato dai cacciatori.