Visita al Podere Pradarolo – Marzo 2017

Sorseggiando a Santorini – Luglio 2016


Haridimos Hatzidakis

Visita alla nuova cantina sotterranea (in anteprima) di un grande vigneron. Questi i vitigni locali che coltiva, oltre il famoso Assyrtiko: Aidani, Mavrotragano e Voudomato o Voidomatis.


George Gavalas

Recentemente premiato dallo stato greco per il suo grande lavoro nel recupero di varietà praticamente estinte, George Gavalas, con pazienza e amore, è riuscito a “resuscitare” il Katsanò, un vitigno eccezionale ma molto sensibile alle malattie e dalle rese molto basse. Nelle mani di George riesce a regalare emozioni forti con il nettare prodotto. Oltre all’Assyrtiko, Aidani, Mavrotragano e Voudomato, coltiva anche la varietà Athìri.


Antonis Argiròs

ArtSpace è un’azienda vinicola e distilleria costruita nel 1830 e, nello stesso tempo, una delle più interessanti gallerie d’arte d’Europa. Un tempo qui si produceva anche polpa dal famoso pomodorino di Santorini. La quarta generazione dei vignaioli di ArtSpace si materializza nella persona di Antonis Argiròs, che porta avanti la tradizione della famiglia nella piccola Canava di Santorini (la più piccola dell’isola) rispettando la natura e la persona, rifiutando l’uso della chimica e di altre diavolerie. 7000 bottiglie la produzione totale.

Borderwine Natural Wines 2016–1a edizione – Cividale del Friuli

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La prima edizione di Borderwine-Natural Wines parte col botto. Nello splendido Castello Canussio, a Cividale del Friuli, va in scena una tra le più belle e interessanti manifestazioni sul vino naturale a cui ho mai assistito. Eccellenti vignaioli da Slovenia, Italia e Austria propongono i loro vini, raccontano le loro fatiche e i loro sogni, in un clima amichevole e rilassato, ad un pubblico (con mia grande soddisfazione) realmente interessato ad ascoltare e capire che cosa si nasconde dietro una bottiglia di vino. Manifestazione-modello che si trova solo alla sua prima edizione e che, sicuramente, può e deve apportare alcune migliorie, ma che ha il futuro assicurato. Complimenti agli organizzatori. Ecco alcune istantanee della due giorni di Cividale.

Un giro ai “confini della realtà”: Collio e Brda.

Una bellissima realtà vitivinicola quella del confine italo-sloveno, dove Collio e Brda si fondono in un abbraccio indissolubile.

Si parte con una visita all’amico Dario Princic, a Oslavia. Dopo una prima visita un po’ di tempo fa, veniamo accolti dal figlio Marko e dopo poco ci raggiunge Dario; sempre emozionante e nello stesso tempo spassoso sentirlo parlare.

Seconda tappa a Medana e incontro con Aleks Klinec, eccellente chef e vignaiolo. Siamo sulla strada giusta, quella dell’Ortodox.

Visitiamo Kojsko, dove ritroviamo gli amici Janko e Tamara. I vini di Kmetija Stekar sono, a detta dell’amico Giovanni Segni, “un monumento alla sacralità delle bucce”.

Prossima fermata Dornberk, nella Valle del Vipacco. Si arriva da Franc Vodopivec, dove veniamo accolti dalla Signora Alenka con un gran sorriso e tanti manicaretti ad accompagnare gli ottimi vini. Buonissimi anche i succhi e le marmellate.

Ultimo incontro con il grande amico Franco Terpin. Sempre in piedi, anche con la febbre che prova a metterlo in difficoltà..naturalmente non ci riesce!

 

 

 

Istantanee da Fornovo di Taro (PR) – Vini di Vignaioli-2 Novembre 2015