El Mozo Microvinos – Malaspiedras 2014

Tempranillo (99,9%), Viura e Garnacha Tinta (0,1%) – 14,5%

I denti stretti, le mani callose, la fronte bagnata dal sudore; l’aratro fatica ad incidere la terra, le “malaspiedras” rendono difficile il lavoro e prezioso il risultato. Tradizione, rispetto per la natura e lavoro artigianale; nel calice arriva il succo della terra, torbido, profondo, pieno di eleganza e freschezza nascoste dietro la fatica e le rughe. Intensi e persistenti sentori di violetta ed iris, frutta rossa matura ed erbe balsamiche, rocce polverose e radici ramificate. Acidità “scioccante” ammorbidita dall’alcol, che lascia spazio ad un sorso succoso, minerale, agrodolce, affumicato, dal tannino saldo e dalla beva agile, nettare vitale che diventa sangue nelle vene. Vino vero.

Clos des Mourres – Cairanne Origines 2013

Grenache (95%), Carignan (5%) – 13,5%

Succo di melograno, torbido e profondo alla vista, incanta gli occhi e cattura il naso con il suo concentratissimo e particolarissimo bouquet. Lamponi, mirtilli, ciliegie, more e prugne si spingono come se fossero dentro un bus affollato. Il pepe nero e un sentore selvatico fanno precipitare le cose, ma l’incenso alla rosa calma e distende gli animi e la lavanda risveglia il buon umore. Infine, le porte si aprono e la “liberazione” arriva con i sentori di erba bagnata ed erbe medicinali. Grande espressività, tensione ed eleganza, tanto al naso quanto in bocca. Sorso succoso, fresco e sapido, bella struttura e tannino amichevole, fanno di questo complesso nettare il compagno ideale di cibo e disquisizioni varie.

Domaine de l’Horizon – Mar i Muntanya 2014

Syrah (85%), Grenache (15%) – 12%

Mediterraneo e Pirenei. Mar i Muntanya è una delicata interpretazione di un territorio profondamente minerale. Freschezza e bevibilità sono l’arma vincente di questo rosso di grande personalità, semplicità e sottile eleganza. Ci sono ciliegie, lamponi e more, violette, pepe bianco, mineralità calcarea e una punta erbacea per un naso allegro e fine. Fresco, succoso, dal tannino “amichevole” e dal sorso “veloce”, questo rosso riesce a sedurre e divertire con la sua giovane bellezza e la sua spensieratezza. Molto buono.

Domaine Viret*Terre de Cosmoculture – Emergence 2000

Grenache, Carignan, Syrah – 15%

Possono gli astri influenzare gli uomini, gli animali, le piante? Molti ancora non ci credono ma i Babilonesi, gli Egiziani, gli Incas, grandi astronomi e astrologi, conoscevano bene l’influenza che esercitava la luna, il sole e tutto il cosmo sulla natura e tutti i suoi componenti. La simbiosi fra uomini, animali, piante e minerali è la cultura della vita, la cosmocultura. Riavvicinarsi alla natura, rispettandola e coltivandola come una volta, dà senso e armonia alla nostra vita. Alain e Philippe Viret, applicando principi ancestrali ed energetici sulla loro terra, uniscono i principi della viticoltura biologica e di quella biodinamica per restituire la linfa vitale alla terra, per riequilibrarla. L'”Emergence” nasce dall’unione dei nettari (dalle viti più vecchie) di Syrah, Carignan e Grenache. “Emergono” dal terreno portando la loro autenticità nei nostri calici; con intensità, profondità e forte identità. Il naso, fruttato e balsamico, speziato e selvatico, introduce un vino che, dopo adeguata aerazione, mostra il suo vigore in modo molto elegante. Corpo pieno, alcolicità notevole accompagnata da esemplare freschezza e tannini “lisci”, finissima mineralità argillosa e finale lunghissimo. Un cavallo di razza di movenze raffinate e di grande forza.

Le raisin et l’Ange – Hommage à Robert 2012

Syrah in prevalenza, Grenache Noir, Merlot, Cabernet Sauvignon – 12%

Dopo un po’ di tempo torno a degustare uno dei vini irresistibili di Gilles Azzoni. Prima un succulento Fable, ora questo Hommage à Robert, un vino coloratissimo e profumatissimo, fermentato in serbatoi di acciaio inox con il metodo della macerazione semi-carbonica. Il sentore iniziale di “chiuso” lascia spazio alla frutta, more e lamponi, ai sentori di sottobosco, ai fiori rossi e alle spezie. Naso vivo e divertentissimo. Vivace al palato, fresco e leggero, con tannini appena accennati, piccantino e di grandissima beva. Un vino naturale, senza l’aggiunta di lieviti, zuccheri o solfiti, un vino pulito e allegro. Semplicemente buono.