Andrea Occhipinti – Alea Viva 2014

Aleatico (100%) – 12,5%

Spicca subito il volo, etereo ed eternabile, sorvola le colline che circondano il lago di Bolsena e l’orlo craterico, le antiche pietre etrusche e romane, la macchia mediterranea intensa e i boschi. Profuma di rose e violette, ciliegie e lamponi, spezie ed erbe balsamiche. Porta dentro di sé l’armonia di un luogo magico e di un microclima unico, la rusticità, la finezza e la bellezza di questa terra, che si traduce in freschezza, astringenza, sapidità e aromaticità. Lo fa con vivacità, con equilibrio e con grande personalità. Appagante.

 

Vino del Poggio – Navel 2012

Barbera (50%), Bonarda (50%) – 13,5%

La scarpa in soffitta

E’ logora
polverosa

Nella suola c’è più di un buco

Quanti chilometri

Strade sterrate
Prati
Viottoli

I pedali dentati della bicicletta

Chilometri camminati uno per uno

Suole sprofondate nella neve

Poi nella terra
Poi nell’erba

Sempre le stesse

Compagne di emozioni
Compagne di dolori
Compagne di libertà

Le bombe esplodono lontano

Era il 1944

 

Agnese


Davanti a un bicchiere di rosso emiliano scorre la vita. Profumi che diventano ricordi, ricordi che diventano emozioni; risate, pianti, difficoltà, sogni. Argilla polverosa, radici amare e frutti rossi, spezie intriganti e folate verdi, solvente sciogli memoria e oro rosso dolce. Una leggera amarezza nei ricordi, una vivace ripresa della vita, un perfetto equilibrio raggiunto col tempo. Scorre veloce la vita, scorre veloce il vino.

Podere Le Boncie – Le Trame 2008

Sangiovese in prevalenza, Colorino, Foglia Tonda, Mammolo – 13%

Il Toscano; il saggio, ironico, burlone, severo, nobile, sfrontato toscano, trasversale come le trame di questo vino. Scuro in volto e introverso, dal naso austero e prominente, carico di ciliegie nere, prugne e more, foglie bagnate e sentori animali, presto si trasforma in nobile e raffinato artista, dalle mani affusolate che profumano di viola, erba fresca e spezie balsamiche. Allegro e “sboccato”, ci mette tanto pepe nei suoi racconti e tanta vivacità. Pungenti e acide le sue battute, “frenate” spesso da una compostezza improvvisa e inaspettata, contribuiscono a creare un’equilibrio geniale e una superiorità eterea. Non manca il finale ideale, con il sorso accompagnato da un pezzetto di cioccolato nero e “due tiri” -leggeri e ravvicinati- di un sigaro toscano. Più territoriale di così!?!

Le Coste di Gradoli – Le Primeur Pour Les Filles 2016

Aleatico (100%) – 12%

Ciak, si gira! Le riprese dall’alto mostrano petali di rosa danzare sopra campi di lavanda, spinti da un vento fresco e leggero che rende l’aria frizzante. I ciliegi fioriti “rapiscono” per bellezza e profumo e preannunciano frutti croccanti e succosi. Più in basso, le fragole arrossiscono e si aggregano al momento giusto insieme al vicino rabarbaro ancora sporco di terra. Il correre energico di un bambino, vibrazioni vitali, respirare a pieni polmoni l’aria fresca, ridere con gusto. Fin. Stop.

I Cacciagalli – Sphaeranera 2015

Pallagrello Nero (100%) – 13,5%

La parte oscura
 
Femminile
 
Nascosta
 
Incomprensibile
Volitiva e volubile
 
Uva bambina
diventa femmina
 
Attraverso l’anfora
prende tutte le energie di Lilith
 
e si trasforma in signora
 
Adulta
 
Radicata
 
Sicura
 
Illuminata dentro
come Lilith
 
La faccia che nessuno vede
e tutti sentono
 
Fa paura Lilith perché sa
 
E allora l’uomo
beve e le va incontro
 
La luna nuova rinasce
 
e insieme al sole
 
va verso la pienezza

 

Agnese


Le grandi dee arcaiche, i ritmi naturali, la luna nuova, il principio femminile che anima l’universo, la mutevolezza, il mistero, l’influenza sulla vita vegetativa. Fra luci e ombre, fra la “luna blu” e la “luna nera”, spunta “Sphaeranera”, la sfera perfetta, l’essenza femminile, tanto viscerale quanto eterea. Soffi sensuali di viole e rose si alternano a severi -e irresistibili- sentori minerali; ciliegie e lamponi succosi ad erbe, erbacce e radici terrigne. Seducente eleganza, freschezza e astringente selvaggia bellezza, mettono in evidenza carattere, dolcezza e severità, un mix che rende chi si avvicina a questo nettare tremendamente attratto e disposto a pazientare, aspettandolo e assecondandolo.