Rosakì

Sinonimi: Kèrino, Rasakì, Archaniòtiko. Varietà a bacca bianca dal grappolo grande, di forma conica e di media densità. L’acino è grande, sferico o ellittico, dal colore bianco-giallo o giallo-dorato. La buccia si presenta sottile, spesso trasparente, e la polpa è croccante e dolce. Si tratta di una varietà vigorosa e produttiva di cui ogni pianta porta due…

Oikonomou – Sitìa Bianco 2012

Vilàna (70%), Thrapsathìri (30%) – 13,5% Vino occulto dotato di azione psicotropa, fatto con uve Vilàna e Thrapsathìri. Un inno alla natura solare di Dioniso e alla frenesia estatica delle Menadi più invasate, Cretogeno, come il Dio stesso. La fase luminosa della fotosintesi si traduce in oro alchemico, figlio del periodo Cretaceo Jurassico ossidativo. La linfa vitale della…

Kotsifoliàtiko

Varietà rossa cretese, praticamente estinta, proveniente dall’incrocio delle varietà Kotsifali e Liatiko. Ogni pianta produce mediamente due grandi grappoli di forma conica, dagli acidi di media grandezza, tondi e dalla buccia sottile. Viene vinificata spesso insieme ad un’altra varietà rossa cretese, la Mandilarià e i vini risultano di un elevato grado alcolico, intensi e ricchi di aromi.

Mygdàli

Mygdàli o Amygdàli; vitigno a bacca bianca del Peloponneso (Etolia, Acarnania, Achaia), si trova anche nelle Isole Ionie e a Creta. Molto vivace, robusto e produttivo, è sensibile alla peronospora e all’oidio e abbastanza resistente alla siccità. La vegetazione inizia a metà marzo e la maturazione arriva presto, nella prima metà di agosto. Ogni pianta porta due grandi…

Oikonomou – Liatiko 1998

Liatiko (100%) – 14,5% Vino maturo che ha raggiunto l’apice del suo stato evolutivo e ora, lentamente, la parabola si trova in discesa ma non nasconde il campione assoluto che si cela dietro questa etichetta. Si grida al miracolo vedendo il solido terroir cretese liquefarsi nell’ampolla. Rosso mattone con riflessi marroni, si avvicina lentamente sussurrando..ciliegia…

Paraschos – Amphoreus Bianco 2009

Ribolla Gialla (70%), Chardonnay (30%) – 13% Una parte delle sue uve Vangelis Paraschos la vinifica in anfore di terracotta cretesi; nasce così questo bianco, un blend di Ribolla Gialla e Chardonnay, macerato sulle bucce per sette mesi e affinato per altri sei sui propri lieviti; non ha aggiunto anidride solforosa e non ha filtrato. Nel…

Tsardana

Varietà cretese a bacca rossa che viene coltivata nelle aree di Rethymno e Chanià. Moderatamente vigorosa e produttiva, è mediamente sensibile alla siccità e dà vini dal colore non particolarmente marcato e dalla buona acidità. Molto popolare in passato, ora è passata in secondo piano.

Oikonomou – Liatiko 2006

Liatiko (100%) – 13,5% Iannis Oikonomou studia enologia ad Alba. Comincia a lavorare in Italia, poi si sposta in Germania, infine arriva in Francia e lavora per conto di Château Margaux. Il suo sogno, però, è quello di tornare nella sua Creta, nel suo paese e produrre il suo vino. L’anno della svolta è il 1994;…

Moscato Spinas

Il Moscato di Spina è un clone del Moscato Bianco. Prende il suo nome dalla piccola comunità di Spina vicino a Heraklion (Creta). Varietà intensamente aromatica, dall’acino piccolo e dalla buccia sottile, preferisce la montagna per esprimere al meglio le sue caratteristiche. I vini prodotti con questa varietà sono più delicati rispetto ai vini prodotti…

Dafnì

  Dafnì è una varietà a bacca bianca cretese che stava per estinguersi ma l’impegno e l’amore di alcuni produttori l’hanno fatta rinascere. Dà vini di media alcolicità, intensamente aromatici e dal gusto rotondo. Il nome “Dafnì” proviene da “Dàfni”, che in Greco significa alloro, nome che tradisce i suoi aromi. Quello dell’alloro è il…

Kotsifàli

Si tratta di una delle varietà rosse più interessanti di Creta, un punto di riferimento per l’isola che determina lo stile di molti vini rossi secchi. Si coltiva principalmente in una vasta zona intorno alla città di Heraklion. La pigna è relativamente piccola, con acini rotondi di media grandezza e ha come caratteristica la presenza…

Ladikinò

Ladikinò è una rara varietà rossa di origine mediorientale. Il nome tradisce le sue origini, la Laodikia (Laodicea) di Siria, da dove, durante gli anni di Alessandro Magno, è stata portata a Creta. Facilmente riconoscibile per via del suo aroma sontuoso e per questo spesso miscelata con altre varietà per rendere i vini più fragranti….