Ansgar Cluesserath – Riesling “Vom Schiefer” Trocken 2014

Riesling (100%) – 10,5%

..Salve, fiume lodato dai tuoi campi e dai tuoi coloni..

..coltivato a vigneti per il vino fragrante e a pascolo sulle rive erbose,

fiume verdissimo!.

..tetti di ville sulle rive declivi, colline verdi di vigne, 

e di sotto il corso ameno della Mosella che scorre con mormorio lieve.

..Non sei ricoperto nelle tue rive da erbe fangose, 

non depositi per tua pigrizia immondo fango sulle sponde; 

si arriva a piedi asciutti alle tue acque. 

Va’ dunque e tappezza di mosaici frigi i tuoi lisci pavimenti,

stendendo lastre di marmo sugli atri.

Dal poema “Mosella” di Decimo Magno Ausonio


Scorre su lastre di ardesia il nostro Riesling, pregno di mineralità, allusioni di idrocarburi, pesche dolci, mele verdi, mandarance, limoni freschissimi e spezie stuzzicanti. Diverte al palato con la sua croccante acidità, la sua misurata dolcezza e quel pizzicorìo appena accennato. Succosa finezza, elegante mineralità e lunga persistenza per questo sottile ma generoso nettare.

 

Domaine Rietsch – Stein 2014

Riesling (100%) – 12,5%

Una pioggia di ooliti sferici colpisce il nostro odorato, profondendo sentori calcarei di grande intensità. Dorato, vivace e allegro, il Stein si apre su note fruttate di agrumi (arancia e -soprattutto- limone), pera, pesca e mela cotogna. Resine, frutta secca e sottili allusioni balsamiche completano la paletta aromatica. Esuberante il succo di limone al palato, dona tanta freschezza e mostra un nettare energico, generoso e molto persistente. La mineralità sale in cattedra e trascina con sé un sorso articolato, ma dai contorni netti e dalla beva facile, come il cinguettio della cinciallegra, limpido e chiaro come suono di campanelli. Buonissimo.

Terre di Giotto – Gattaia 2009

Chenin Blanc (70%), Riesling (15%), Sauvignon Blanc (15%) – 13,5%

Un po’ incredulo, un po’ sorpreso, mi rendo conto di sorridere senza volerlo. Dopo il primo sorso, stringo il calice tra le dita con fermezza e nello stesso tempo con estrema delicatezza, conscio di avere tra le mani un gioiello raro e splendente. All’interno la Loira, Mark Angeli, il Mugello, Michele Lorenzetti e i fuochi d’artificio in tutte le loro forme e colori; “squarciano” il cielo lame idrocarburiche, “piroettano” nel buio fiori di malva e di camomilla, colorandolo di vita, “esplodono” stelle filanti di mele cotogne, pere e fichi d’India. Un'”acidità spaziale” entra nell’atmosfera come un meteorite, la cui pressione dinamica scalda il sorso fino ad illuminarlo, liberando ulteriori aromi di albicocche mature e “attimi” di sentori verdi, attimi eterni e indimenticabili. Il 2009 è come un meteorite, un corpo di natura non artificiale ed extraterrestre.

Binner – Crémant d’Alsace Extra Brut Zéro Dosage 2008

Riesling in prevalenza, Pinot Noir, saldo di Auxerrois – 12% 

L’intensità è il trait d’union fra la vista, l’olfatto e il gusto; dal colore dorato alla bollicina insistente e persistente, dal naso marcato e complesso al gusto deciso. Finissima e pronunciata mineralità, mele e miele, bouquet floreale e ossidazione controllata. Un sorso strutturato, spiccatamente fresco e salino, si impossessa del palato e non lo lascia più. Bolla insolita, nobile e plebea; e anche qui si parla di trait d’union. Buonissima.

Terre di Giotto – Gattaia 2011

Chenin Blanc (70%), Sauvignon Blanc (25%), Sauvignon Gris (5%) – 13,5%

Il Gattaia Bianco 2011 è la “O” di Giotto. Giorgio Vasari raccontava come Giotto fosse capace di disegnare una perfetta circonferenza senza il bisogno del compasso, la famosa “O” di Giotto. Così Michele Lorenzetti, per “disegnare” quest’opera, non ha bisogno del “compasso chimico”. Su un canvas di scisti arenarie e argille calcaree, un sottile filo di ossidazione, cercato e ben riuscito, unisce coloratissime pennellate di frutta gialla e agrumi, fiori bianchi ed erbe aromatiche, spezie gialle e frutta secca, ricoperti da una rugiada rinfrescante e salina. Ne risulta un piccolo capolavoro che “riempie” i sensi, di grande stile e finezza. Appagante.