Loxarel – A Pèl 2015

Xarel.lo (100%) – 12,5%

La grande pietra è liscia
un po’ in pendenza

Una volta saliti
il calore invita a stendersi

Pietra salvifica
riscalda la colonna vertebrale

L’occhio scruta il cielo

La kundalini si sveglia

Il serpente si arrotola

Vertebra dopo vertebra sale
Si snoda in un turbinio di verità

E da lì in poi non si può più parlare

Sopra il cielo e sotto la pietra

Di fronte l’oblio

 

 

Agnese


Xarel.lo, l’orgoglio di Penedès, in un’interpretazione emozionante; sasso levigato scaldato dal sole catalano, lievito e cera, mela e pera, arancia amara, salvia e menta, magnolia appena sbocciata, zucchero caramellato e noci. Una carbonica scoppiettante lascia spazio ad un sorso complesso ed espressivo, concentrato e rinfrescante, dal tannino rotondo e strutturato, e alla presenza di una punta di ossidazione meravigliosa. Fragrante con personalità.

Domaine d’Emile et Rose – Voyage en Terre Géorgienne 2014

Carignan Blanc – 13%

L’età dell’oro

Emile e Rose

istantanee
ricordi
ogni momento come l’ultimo

tempo scomposto
palesa e nasconde

Il carattere esubera
si manifesta
Libero
Coriaceo

Impera
Trasforma

Guida l’anima
negli abissi, nel cielo

Quiete e tempesta

Profumi e colori

Buio e luce

Prepara
a quel che sarà

 

Agnese


Il cammino è lungo; dalla Georgia alla Francia a piedi con l’anfora sottobraccio, c’è tutto il tempo per l’affinamento di questo piccolo gioiello. Si attraversano strade antiche di terra battuta di migliaia di anni, campi fioriti di giallo e si ammirano conifere arricchite di resine traslucide multicolori, gialle, rossicce, brune e verdi. Nel calice oro rosa splendente, al naso aromi eleganti e stuzzicanti; pesche gialle sciroppate e albicocche secche, zenzero e zafferano, zucchero bruciato e distillato finissimo. Fresco e dritto, tannico ma non aggressivo, gustoso e lungo, si mostra forte e gentile guadagnandosi l’ammirazione di tutti.

Marco Tinessa – Ognostro 2010

Aglianico (100%) – 14,5%

Basta accostare l’orecchio al calice e sentirai battere il suo cuore forte; si contrae ritmicamente e spontaneamente l’Ognostro, sede dell’anima e origine della forza vitale. Eleganza e potenza si intendono alla perfezione e si fondono in una delle espressioni più straordinarie del vitigno aglianico. La frutta scura, i fiori notturni, la china e la terra bagnata, le spezie e la finissima balsamicità, sono l’introduzione di un sorso complesso, reso “facile” da una eccezionale bevibilità, una spinta acida notevole e un tannino scolpito. Affascinante e misterioso come un battito dopo l’altro. Inarrestabile.

Sicus Terrers Mediterranis – Garrut 2015

Monastrell (100%) – 14,5%

Gioventù
inevitabilmente

esuberante
frizzante
impavida

Maturità

raccolta
pacatezza
riflessività

Rivincita o remissività

Vecchiaia
inevitabilmente

Distaccata
dal consenso

Pazza
Libera
Unica

Nel mezzo..

un bicchiere Di vino

 

Agnese


La nuova generazione di viticoltori spagnoli avanza. Con rispetto per il passato e anche per il futuro, mette in evidenza grande talento, entusiasmo e qualità. Eduard Pié fa parte di questa “onda” travolgente; il suo Monastrell fermenta e affina in anfore interrate in mezzo alla vigna, accanto alle viti madri. Mirtilli, more e prugne esuberanti, fanno parte di un naso pieno di vita, insieme all’eleganza dei fiori rossi e delle resine, e alla finezza della sottile speziatura e della mineralità argillosa. Fresco, carezzevole e piccantino, mostra solidità e sprizza vivacità, regalando un sorso equilibratissimo, gustoso e lungo. Evviva!

Azienda Agricola Biodinamica Al di là del Fiume – Fricandó 2015

Albana (100%) – 13%

Al di là del fiume c’è l’albana; lì è la sua casa, fra l’orto, il frutteto e le erbe officinali che la circondano. Può dialogare in libertà con il sole e con la luna, con il vento e con le stelle, con i bruchi e con le coccinelle; può crescere felice, in simbiosi con le altre piante, gli animali e le persone. Può fare nuove conoscenze, come quella dell’anfora, scoprire che vanno d’amore e d’accordo e passare parecchio tempo insieme. Quando noi facciamo la sua conoscenza è già matura al punto giusto da offrirci la sua essenza aromatica; gocce vitali di bucce di agrumi strizzati, pesche e susine, erbe aromatiche e fiori di campo, zafferano e mineralità sassosa. L’equilibrio dei disequilibri è perfetto; la struttura, la sapidità, la freschezza, il tannino, tutti imperiosi, si “legano” armonicamente e offrono un sorso affinato e raffinato. Buonissimo.