Kabaj – Cuvée Morel 2009

Merlot (60%), Cabernet Sauvignon (18%), Cabernet Franc (18%), Petit Verdot (4%) – 13%

Brda come Bordeaux, a parte le uova dialettali (oeux). Jean-Michel Morel ci propone il suo Cuvée Morel, un blend tremendamente complesso e molto interessante. Il connubio franco-sloveno partorisce un rosso ematico ed elegante, serioso ed espressivo; prugne e ciliegie nere, sentori balsamici rinfrescanti ed erbe aromatiche essiccate, spezie piccanti, foglie bagnate e funghi. Minerale, sia al naso che in bocca, dove incontra un’elevata acidità, una struttura solida e un frutto succoso, cattura l’attenzione (e l’ammirazione) dalla prima “annusata” all’ultimo sorso.

Stekar – Milina 2006

Chardonnay, Pinot Nero, Barbera – 14%

La sana follia di Janko Stekar partorisce un blend originale, strampalato  e suggestivo; chardonnay, pinot nero e barbera. Il rosato che ne viene fuori è spettacolare. Si passa da sniffate di resine karmiche, fumigazioni di incensi, pera, uva passa, anice stellato, zucchero bruciato, petali di rosa ed erbe medicinali, a morsi dolci e speziati di buccellato, innaffiati di prezioso e finissimo distillato. Sorsi sognanti, velati da una patina di tempi passati, che innescano il duende di cose mai vissute..forse!

Stekar – Rebula 1999

Rebula (100%) – 12,4%

“Spazio 1999”. Il Comandante John Robert Koenig (alias Janko Stekar), nel suo girovagare nel cosmo con la luna, incontra civiltà aliene a cui spiega, senza parole ma con l’uso dei sensi attraverso questa rebula, com’è fatto il suo pianeta. Parla del profumo della frutta, come le pesche e i cedri, dei fiori che colorano i campi, come la camomilla, delle instancabili api e del loro prodotto delizioso, il miele, e dell’intensa mineralità del suolo. Parla delle erbe, che danno un sapore piacevolmente amarognolo a questo nettare, della sua freschezza esemplare, nonostante i tanti anni di viaggio sul satellite terrestre, e della sua bontà e piacevolezza. Riesce, così, a rendere amichevoli anche gli alieni più ostili, con un brindisi allo spazio infinito e alla natura. Hasta Siempre Comandante.

UOU-Marinko Pintar – Rebula Ivanka 2012

Rebula (100%) – 12,7%

Rocce..rocce..rocce..frantumate, sbriciolate, imbottigliate. Si parte da qui e si finisce qui; in mezzo, tante sfacettature di una pietra preziosa lavorata da Marinko Pintar. Solvente e mela renetta, albicocca (quella vera, di una volta) e resina ambrata, noce e mandorla amara. E poi, zenzero pungente e zafferano stimolante, foglie di tè e fiori secchi. Tanta personalità e bella struttura. Salato e dal tannino fitto e fine, roccioso e amaricante, regala un sorso tanto compatto quanto glorioso. Un piacere immenso ammirarlo, annusarlo, gustarlo; un dispiacere enorme “centellinare” l’ultimo calice.

Aci Urbajs – Organic Anarchy 2011

Sivi Pinot (100%) – 15%

Il profumo dell’universo ha l’eco della ridondante rocciosità Marziana, conquista di terre nuove o riproposta karmica di malghe sparse che vanno dai colli di Drameljske gorice fino ai monti di Kozjansko. Pompelmo e pesca bianca, miele d’acacia e burro salato, nocciola fresca e mandorla amara, camomilla, fieno greco e sesamo, fanno parte di un rituale di purificazione Terrena, dono di preghiere ma anche frutto delle azioni compiute di Aci Urbajs. Sferzante acidità, amarognola salivazione, spirito spiritato e spirituale, corno potorio colmo di vita, una diversa rinascita e un diverso destino nel corso della susseguente vita. Mai prima d’ora le nuove terre sono state così vicine.