Milan Nestarec – Forks and Knives 2014

Pinot Noir (100%) – 12%

Di pomeriggio uno scroscio di pioggia
fece profumare anche l’erba pesta
e la sera, piena di primaverile malinconia,
lenta s’univa alla notte.

Jaroslav Seifert (Žižkov 1901 – Praga 1986)


Si esaltano i profumi dopo il fragore della pioggia; il bosco balsamico e il sottobosco terroso, i funghi e la sanguinella, l’uva spina e le fragoline. Estrema freschezza, dono del cielo, ricopre ciò che prima non esisteva ed ora esiste. Porta con sé la spumeggiante pungenza della vita, la sorpresa del non ordinario, la gratificazione del raro. Bellezza materiale-spirituale (s)oggettiva.

Tiago Teles – Raiz 2015

Loureiro (90%), Trajadura e Padernã (10%) – 12%

Influenzato dal verde rigoglioso dell’Alto Minho e dalle correnti atlantiche che risalgono il fiume Vez, Raiz porta una ventata di Portogallo nel nostro calice. Cedro, mela verde, sentori vegetali, roccia bagnata e iodio (che gli conferisce una nota medicinale) sono i sentori freschissimi che lo contraddistinguono. Il sale abbonda, la mineralità rimarca un sorso fruttato ed elegantemente aromatico e, nello stesso tempo, mette in evidenza una bellezza quasi selvaggia, radicata profondamente nel dna del Paese.

Milan Nestarec – Antika Podfuck 2015

Pinot Gris (100%) – 12%

La Via della Seta

non è solo in Oriente

Segue il profumo della mente

le spezie rare del corpo

l’avventura dell’anima

Emotività senza scampo

Si imbatte nei pirati della bellezza

Solo il Saggio troverà la strada del ritorno

carico di storie da raccontare

e di preziosi da vendere

al solo fine di ripartire

 

Agnese


Ci aspetta un viaggio grottesco, tra fiumi di ferro arrugginito sciolto nel solvente, pirati raffinati che degustano rum agricolo e vie carovaniere affiancate da immensi campi di tè. Pompelmi rosa ricoperti di zucchero imbrunito nascono su piante di ananas e gocce di resina colano lungo matite piantate in terra. Uve sultanine vestite di fiori policromatici si esibiscono in balli principeschi e l’espatriato zenzero cerca le sue radici vicino a quelle del rabarbaro. Volare sopra vette altissime e scavare la terra a mani nude fa parte di questo viaggio bizzarro, acido, salato, amaro, dolce, complesso, lungo; un viaggio che ci arricchisce, ci dona la capacità di avere una visione diversa, anticonvenzionale, e intraprendere il prossimo viaggio con la mente più aperta e lo spirito avventuriero. Illuminante.

Weingut Maria & Sepp Muster – Erde 2013

Sauvignon (80%), Chardonnay (20%) – 13%

Soffio sul fiore giallo

Il tarassaco si trasforma

in pistillo bianco

Farfalla

Gabbiano

Sparisce nel cielo

Nebulosa

Metamorfosi

E ricomincio da quì

 

Agnese


Universi paralleli che si incontrano all’infinito; legno e argilla convergono per incontrarsi in un punto lontano e produrre scintille di emozioni che si spargono tutt’intorno. Fiori di sambuco e camomilla, albicocca e agrumi citrini, trigonella afrodisiaca ed erbette pungenti, zenzero e resine fossili, allusioni caramellate e polverizzata mineralità che scende a pioggia. Brividi di acidità, sale granulare e tannini ostici, poi, la pace, l’equilibrio raggiunto, perfetto, emozionante. Lunga vita!

Ansgar Cluesserath – Riesling “Vom Schiefer” Trocken 2014

Riesling (100%) – 10,5%

..Salve, fiume lodato dai tuoi campi e dai tuoi coloni..

..coltivato a vigneti per il vino fragrante e a pascolo sulle rive erbose,

fiume verdissimo!.

..tetti di ville sulle rive declivi, colline verdi di vigne, 

e di sotto il corso ameno della Mosella che scorre con mormorio lieve.

..Non sei ricoperto nelle tue rive da erbe fangose, 

non depositi per tua pigrizia immondo fango sulle sponde; 

si arriva a piedi asciutti alle tue acque. 

Va’ dunque e tappezza di mosaici frigi i tuoi lisci pavimenti,

stendendo lastre di marmo sugli atri.

Dal poema “Mosella” di Decimo Magno Ausonio


Scorre su lastre di ardesia il nostro Riesling, pregno di mineralità, allusioni di idrocarburi, pesche dolci, mele verdi, mandarance, limoni freschissimi e spezie stuzzicanti. Diverte al palato con la sua croccante acidità, la sua misurata dolcezza e quel pizzicorìo appena accennato. Succosa finezza, elegante mineralità e lunga persistenza per questo sottile ma generoso nettare.