Podere Pradarolo – Vej Brut 2014

Malvasia di Candia Aromatica (100%) – 11%

Buccia matura, involucro di polpa succulenta e sacra essenza macerata. Nove mesi di gestazione per dare alla luce un nettare unico, nutrimento divino per mortali che “hanno visto la luce”. Rosa inglese, albicocca candita e pesca, uvetta e zenzero, calcare e argilla, prima “pungono” il naso e successivamente il palato, con spilli tannici e virate decise, flussi impetuosi su montagne russe immaginarie. A fine corsa, ancora stravolti, godiamo delle emozioni appena vissute avendo in mente un nitido ricordo di tutto il percorso. Un altro giro?

Bodegas Bernabé Navarro – Acequión 2015

Moscatel de Alejandría (100%) – 11,5%

E’ l’ora del tramonto
per entrambi

La luce arancio
dipinge d’oro le pareti della casa

Sotto la pergola
sulla tavola apparecchiata
arrivano i profumi
dei fiori di fine maggio

Le rose
I gelsomini
Le erbe aromatiche

I grilli cantano

Le lucciole fanno da testimoni
all’incanto dello sguardo di lui

Le prende la mano
e la vede giovane e bella

La bellezza che traspare
dalla luce degli occhi

Occhi di donna innamorata

Occhi che non tramontano mai

 

Agnese

 

Arunda – Phineas 2004

Assyrtiko, Chardonnay, Pinot Bianco – 13,5%

Un’altro progetto fantasmagorico, quasi impossibile, di Phineas alias Rainer Zierock. Se la ride da lassù il Professore con il polverone alzato, con il mistero che avvolge la sua opera, con l’azzardo Assyrtiko in Alto Adige, con lo scontro fra estimatori e denigratori. Ma il succo è un’altro e si trova nel mio calice; oro ramato colato, magistralmente ossidato, rigato da dense lacrime di resina e mandorle stese al sole a seccare. Cedro candito e fichi maturi, pesche e albicocche macerate in alcol e miele, e scintille di Alleluia! Fitte acide assyrticose, dotate di sale iodato, lacerano un tessuto setoso, ricoperto da uno spesso strato di bollicine finissime. Mi rimane un ricordo unico e un retrogusto leggermente amarognolo lunghissimo.

Podere Pradarolo – Velius Brut Rosé 2014

Barbera in prevalenza, Croatina – 12,5%

Brilla la luce nell’erba
La rana immobile aspetta il bacio

La ragazza sogna il bacio dell’amato

Il grillo canta

La luna è appena sorta

In lontananza si sentono due calici

Si baciano e il cin-cin dà l’inizio
al potere dell’amore

La rana si trasforma
la ragazza arrossisce

Il grillo chiama le cicale

e il vino se la ride.

 

Agnese


Sogno di una notte di mezza estate. L’aria frizzante. La fuga nel bosco. I profumi delle fragoline, delle ciliegie, del ribes. Gli elfi, le fate, i folletti e il succo del fiore vermiglio. L’incantesimo, l’amore spumeggiante, le sfumature speziate e minerali. La freschezza della giovinezza, il sale della vita, la bellezza, la perdizione. Il teatro della vita, lo spettacolo; coinvolgente, divertente e, alla fine, esilarante. I sorrisi diventano risate. Regna la soddisfazione. Scatta il bacio.. e il vino se la ride!

Domaine Karanika – Brut Cuvée Prestige Zero Dosage 2014


Assyrtiko, Xinomavro – 13%

Dinamite! Esplode nel calice alzando un gran polverone (spuma), dove innumerevoli minuscole bollicine bagnano e solleticano il naso. Un “fiume in piena” investe le nostre vie aeree; una finissima e intensa mineralità e una punta verde aprono la strada ad un meraviglioso viaggio sensoriale: mela, pera, albicocca, buccia d’arancia, cedro candito e noce, e poi camomilla, fiori di limone, lievito e miele. Autoritario e rigoroso, secco, freschissimo e strutturato, “scuote” il palato ed eleva decisamente il livello degli spumanti greci verso vette molto alte. Sorso bilanciato, di carattere e di considerevole lunghezza. Imperdibile.