Andrea Occhipinti – Alea Viva 2014

Aleatico (100%) – 12,5%

Spicca subito il volo, etereo ed eternabile, sorvola le colline che circondano il lago di Bolsena e l’orlo craterico, le antiche pietre etrusche e romane, la macchia mediterranea intensa e i boschi. Profuma di rose e violette, ciliegie e lamponi, spezie ed erbe balsamiche. Porta dentro di sé l’armonia di un luogo magico e di un microclima unico, la rusticità, la finezza e la bellezza di questa terra, che si traduce in freschezza, astringenza, sapidità e aromaticità. Lo fa con vivacità, con equilibrio e con grande personalità. Appagante.

 

Le Coste di Gradoli – Pizzicante 2016

Sangiovese, Ciliegiolo, Merlot – 11%

Geyser di terra antica

Frizzante e giovane

Dal sottosuolo
arriva in superficie Kore
dal semestre invernale
con il suo sposo Ade

Tornano i fiori nei prati

Garofanini multicolori

Radici di china
fanno arrivare il profumo dell’universo

Demetra festeggia il ritorno della figlia

La primavera entra nel bicchiere
e dal bicchiere nell’anima

Dioniso trasforma in dio
il fortunato che brinda inconsapevole

 

Agnese

 

Cantina Giardino – Paski 2015

Coda di Volpe (100%) – 12%

La coda spunta dal grano
Corre la volpe

Non mostra la bocca
ma sicuramente sorride

Sorride perché io sorrido

Alzo il calice e sento il profumo
delle spighe di grano cotte dal sole

il calore della terra che scalda la pancia

il pelo che riceve il massaggio delle spighe

la coda che ancora sente il soffio del vento

E corro libera verso il varco nel pollaio

 

Agnese


Prima una fucilata, poi un’altra; l’aria si impregna dell’odore della polvere da sparo, si mischia a quello dei fiori di campo, a quello del grano, a quello della terra. I cani corrono a più non posso; in lontananza una coda spunta dal campo di grano, si muove rapidamente, cambia direzione come il vento, fresco, frizzante, veloce. Alla fine rimane un leggero sentore selvatico a ricordare il passaggio di chi ora se la ride e l’odore del tabacco da pipa fumato dai cacciatori.

Fabbrica di San Martino – Bianco 2015

Vermentino, Malvasia, Trebbiano – 13%

Stimola le funzioni gusto-olfattive e fa innescare un processo di dipendenza, in modo tale da far prendere in considerazione la possibilità di finire la bottiglia da soli. Rivitalizza i sensi assopiti, infonde ottimismo, vitalità ed energia positiva. Pesche sciroppate e albicocche, fiori di campo ed erbe, spezie e gesso. Sale piccante in bocca, freschezza minerale e grinta polposa. Ottimo adesso, migliorerà ancora nel tempo; bisognerebbe aspettarlo ma come si fa a resistergli?!

Il Pendio – Chardonnay Etichetta Bianca 2005

Chardonnay (100%) – 14%

Teso come una corda di violino, acuto come i suoi suoni, soave come la loro successione; intonazione – ritmo – melodia. I sensi percepiscono chiaramente la differenza fra l’accozzaglia di chardonnay (con la c minuscola) opulenti e stancanti e i virtuosismi di questo splendido solista. Grande complessità ed eleganza, grande struttura e pungente mineralità. Frutta a polpa gialla, erba secca e finocchietto selvatico, anice e zenzero, sole e gesso. Salina intensità, irrequieta acidità, etereo capriccio, il Capriccio n°5 di Nicolò Paganini suonato dal grandissimo Giuseppe Gacceta in una rara incisione.