Mandili – Mtsvane 2015

Mtsvane (100%) – 12,5%

Vorrei donarti

questa terra
incrocio tra presente, passato e futuro

Vorrei donarti
tutti i suoi sapori

I suoi profumi

Tutte le sfumature del cielo

Tutte le sfumature dell’erba

La freschezza dei torrenti

L’acqua pura

I minerali del sottosuolo

Vorrei donarti

La forza dei contadini

La passione dei viticoltori

Tutte le note delle canzoni della terra

Tutti i racconti della tradizione

La prima vigna di Noè

Non posso

Allora ti dono un calice di Mtsvane

 

Agnese

Pheasant’s Tears – Khikhvi 2015

Khikhvi (100%) – 12,5%

Terra
Terra rossa scaldata dal sole

Inginocchiato l’uomo dal cuore forte
la lascia scivolare dalle mani

Il calore improvvisamente sale da dentro

terra e lacrime

Tutte le fatiche del passato
implodono in un unico gesto

Ah, terra natìa!

 

Agnese


Gli occhi si muovono sotto le palpebre chiuse, i sensi sono puntati, i ricordi affiorano, l’emozione sale. Il viaggio è virtuale ma più che mai reale; il nonno inginocchiato davanti al qvevri interrato rimuove la pesante pietra, poi l’argilla bagnata e la copertura. I profumi invadono i ricordi, il tuffo nel passato diventa realtà; fico e arancia, cedro e pompelmo, pesca sciroppata e albicocca secca, ambra e miele, terriccio e legno di bosso. La Supra (banchetto, ma anche tovaglia) è pronta, il nonno-Tamadà, maestro del brindisi, porta il vino, balsamo per il corpo e per l’anima. Il raro e speciale Khikhvi conquista e riconquista, lasciando un ricordo amarognolo struggente. Dalle palpebre chiuse scende una lacrima d’amore.

Our Wine – Goruli Mtsvane “Grand Cru Chortauli” 2015

Mtsvane (100%) – 13,8%

Sole di primavera

Illumina discreto

il mio essere

E io vedo

Ascolto

Tocco

Scopro

Accetto

 

Agnese


Our wine, our love. Riuniamoci intorno a una tavola, riempiamo i kantsi, brindiamo alla terra con il discorso del “Tamada”. Il simposiarca Soliko unisce passato, presente e futuro versando il suo discorso nei corni potori; è lo stesso Goruli Mtsvane che parla, mentre noi, in piedi, assaggiamo il primo sorso in silenzio. Racconta di persone autentiche, di radici profonde, di erbe amare bagnate dalla rugiada, di agrumi citrini astringenti e di fiori gialli primaverili. Parla dei qvevri, costruiti con maestria da nonni, padri, figli.. della rusticità vinosa del grappolo macerato e dell’eleganza delle resine millenarie. La freschezza e l’intensità del sorso ci dà la spinta per intonare un canto tradizionale; la polifonia riempie di emozione l’aria e rende il momento magico, accompagnato idealmente dallo Mtsvane. Gaumarjos!*

 

*alla salute

Iberieli – Chkhaveri Amber 2012

Chkhaveri (100%) – 12%

Antica e rara varietà georgiana a bacca rossastra, una volta in veste di vite maritata,  il Chkahaveri matura tardi (seconda metà di novembre), e nelle mani si Zurab Topuridze diventa ambra preziosa. Timido inizialmente, si prende il suo tempo prima di fidarsi, ma una volta stabilito il feeling, è come scavare nella storia. Emoziona, sorso dopo sorso, stratificato e ordinato, profondendo aromi di albicocca e pompelmo rosa, fiori estivi, erbe aromatiche affumicate, fieno, spezie dolci, argilla e antiche resine fossili. Freschissimo, amarognolo, sapido, mi fa sentire come un rabdomante che, avvicinandosi alla sorgente del vino, sente le vibrazioni provenienti dalla Fonte delle fonti, il Vigneto Georgiano. Eterno. 

Okro’s Wines – Rkatsiteli 2013

Rkatsiteli (100%) – 13%

Atavico e generoso, come la terra da cui proviene, il Rkatsiteli di Okro’s Wines mette a sedere gli amici intorno a un tavolo, li “sprona” a chiacchierare, a filosofeggiare, a cantare, a ridere..lo fa ora come l’ha sempre fatto, “mitigando” i dolori e “rimarcando” le gioie, con la sua solarità e la sua complessa semplicità. Mandorle amare addolcite dal miele, resine e zenzero, albicocche e rose bianche, erbe aromatiche e argilla; denso e ricco, fine ed elegante, il sorso rinfresca gli animi e scalda i cuori. Incantevole. Georgia on my mind, Georgia in my mouth.