Casa Belfi – Colfòndo

Glera (100%) – 10,5%

Colfòndo, l’antenato del Prosecco, il vino dei nostri nonni prima che mettesse il vestito della domenica. Un vino torbido, che nasce dalla lavorazione naturale delle uve in vigna e in cantina, fermentato in bottiglia con i suoi lieviti naturali. Non ci sono “trucchetti” per farlo piacere, non viene “ingentilito” e quindi esprime un carattere contadino piuttosto che cittadino. Quando si degusta un vino col fondo si ha due possibilità, di gustarlo dopo aver scosso leggermente la bottiglia, come nel caso del vino di Federico Orsi, oppure lasciare il fondo depositato, come ho fatto in questo caso (e come si può vedere dalle foto). Al primo bicchiere il vino si presenta abbastanza pulito e luminoso, di un colore giallo paglierino classico e bollicine né particolarmente numerose né particolarmente persistenti. Fragrante al naso, con sentori di agrumi, limone e pompelmo, pesca, crosta di pane, erba fresca e fiori di campo. Vivo, diretto e minerale. In bocca, un vento fresco e frizzante allieta il palato, una sensazione appena amarognola stimola la salivazione e rende il sorso gioioso e scorrevole. Nell’ultimo bicchiere il vino ha assunto il colore del miele d’arancio, torbido e denso. La lunghezza è media per questo nettare che sa di erbe aromatiche e frutta fresca, il piacere, invece, è di lunghissima durata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.