Tenute Dettori – Tenores 2009

il

Cannonau (100%) – 16,5%

Partiamo subito con una premessa, la si può trovare scritta in controetichetta:

“Scusate ma non seguiamo il mercato, produciamo vini che piacciono a noi, vini della nostra cultura. Sono ciò che sono e non quello che vuoi che siano”.

Difficile recensire un vino del genere. Uno legge Cannonau e si fa una certa idea; sbagliato. Qui troviamo un Cannonau atipico, fuori dagli schemi. Guardandolo nel bicchiere, oltre al suo colore rubino scuro, possiamo osservare delle bollicine di CO2 nel fondo del bicchiere. Al naso, inizialmente è abbastanza scontroso, ha bisogno di tempo, di potersi fidare di chi ha di fronte (avevo già incontrato in passato un’altro -grandissimo- vino inizialmente diffidente, il Breg di Gravner). Bisogna essere “aperti” nei suoi confronti, altrimenti, da buon Sardo, si intestardisce e “si chiude”. Ma questo vino ha personalità da vendere, non è un vino piacione, non cerca consensi, non cerca nemmeno equilibri perfetti, offre emozioni, per chi è disposto a provarle. I suoi profumi sono complessi e spaziano dalle note floreali a quelle fruttate, passando per note balsamiche, spezie orientali, spinti dalla brezza marina, seminascosta ma presente. Una nota animale sottolinea il fatto che si tratta di un vino Sardo. La curiosità aumenta e la voglia di farlo scorrere sulle papille gustative, di bagnare il palato come l’onda del mare bagna la spiaggia, è grande; e l’impatto è notevole. E’ potente ma morbido e dolce, i suoi 16.,5 gradi non si sentono assolutamente, sono integrati perfettamente, l’acidità è buona, i tannini sono presenti ma morbidi, eppure non posso parlare di un vino armonico, nel senso del significato classico, ma un’armonia, tutta personale e preziosa, ce l’ha questo vino, la chiamerei “armonia emotiva”. La persistenza è lunga, di erbe aromatiche, di notti stellate e di sogni.

9 commenti Aggiungi il tuo

  1. The Master Of Cook ha detto:

    Con questa domanda probabilmente metto a nuda la mia ignoranza in materia ma potresti per cortesia spiegarmi cosa vuol dire “Una nota animale sottolinea il fatto che si tratta di un vino Sardo”?
    Grazie.
    Emanuele

    1. Vite di Vino ha detto:

      Ciao Emanuele,
      grazie di questa domanda (che è assolutamente legittima) perché mi dai la possibilità di spiegare i miei “voli Pindarici”. Come avrai capito si tratta di una recensione emozionale e un po’ “onirica”. Il senso della frase è questo: nel vino ci sono sentori di cuoio, che appartengono al gruppo delle note animali, e fin qui tutto chiaro direi, il “volo Pindarico” arriva ora: i Sardi, anche se isolani, sono famosi per la loro passione per la cucina di terra (vedi porceddu). Ecco qui che il gioco è fatto..certo ci vuole molta fantasia ma mi è venuta così. 🙂
      Ioannis.

      1. The Master Of Cook ha detto:

        Grazie, ora è più chiaro.
        in effetti non mi sono mai spiegato come mai in Sardegna si prediliga la cucina di terra. In Sicilia mi risulta che invece vada di più il pesce.
        Non ho mai trovato una spiegazione sicura quindi me ne sono costruito una mia: i pescatori fino agli anni ’50 )a occhio eh), erano dei poveracci. Lavoravano moltissimo ma il pesce veniva venduto a poco mentre la carne era molto costosa.
        Con il boom economico tutti si abiutarono a mangiare la carne e abbandonarono il pesce che era un “piatto povero”. Ora le cose sono cambiate di nuovo e si mangia più carne perchè i pesci costano moltissimo (gamberoni a 40€/kg e l’aragosta arriva a anche a 120).
        🙂

  2. fabio ha detto:

    grazie Ioannis per le tue parole e per l’armonia emotiva.
    f.

    1. Vite di Vino ha detto:

      Ciao Fabio,
      non sono tanti i vini che posseggono l’armonia emotiva. Non è un caso che il Tenores è fra i miei (pochi) assaggi preferiti sul blog.
      La prossima volta mi presento:https://vitedivino.com/2013/12/02/mercato-dei-vini-dei-vignaioli-indipendenti-f-i-v-i-piacenza-expo-30-novembre-1dicembre-2013/#jp-carousel-1756

      Alla prossima,
      Ioannis.

  3. Haris ha detto:

    Ciao Ioanni
    per colpa tua 😛 è stato inserito al menu per la cena di Natale 😉
    Risultato assicurato 😀

    1. Vite di Vino ha detto:

      Grande scelta! Buon divertimento. 😉

  4. Haris ha detto:

    ΚΑΛΑ ΧΡΙΣΤΟΥΓΕΝΝΑ ΓΙΑΝΝΗ
    Branco-cena di Natale (abbiamo cenato alle 16.50)
    Con il tenores
    VINO FANTASTICO !!!!!!!!!!!!!!
    Vino eccezionale !!!!!!!!!!
    Assomiglia al liatiko di oikonomou!!’

    1. Vite di Vino ha detto:

      ΧΡΟΝΙΑ ΠΟΛΛΑ!
      Mi fa molto piacere che l’hai apprezzato e mi stimola la curiosità (e la voglia) il Liatiko.
      Buon proseguimento,
      Ioannis.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...