Albariño (95%), Treixadura (5%) – 13,5%
Albariño, il nostro protagonista, è un vitigno a bacca bianca autoctono della Galizia e cugino di primo grado del portoghese Alvarinho. Gli fa da spalla Treixadura o Trajadura, altro vitigno autoctono del Portogallo e della Galizia. Il produttore invece, Coto de Gomariz, è una piccola realtà a conduzione familiare nel settore vitivinicolo spagnolo che usa metodi naturali. Nei suoi vigneti inerbiti, si fa uso soltanto di un po’ di zolfo e rame e di preparati biodinamici di infusi. Banditi i prodotti di sintesi e gli insetticidi mentre la raccolta delle uve viene effettuata rigorosamente a mano. Questi vigneti, che si trovano nella parte orientale della Galizia, nella vallata del fiume Avia, prendono il nome di “Penelas” e sorgono su terreni scistosi (xistos in galiziano). La particolare posizione e la vicinanza dell’oceano atlantico compongono un microclima ideale per la coltivazione delle varietà locali. Così nasce il nostro X(istos), invecchiato in serbatoi inox e poi riposato in bottiglia. 6000 bottiglie per l’annata 2012 per un vino brillante, dal colore giallo paglierino intenso con leggeri riflessi verdi. Al naso si presenta fruttato, con sentori di ananas e pesca e floreale con note di camomilla. Il terreno scistoso gli dona una intensa e splendida mineralità. Fresco ed espressivo. Al palato, l’acidità, una sapidità quasi salina e l’alcol sono in grande equilibrio, Corpo pieno, intenso ed elegante. Il frutto e la mineralità sono in primo piano ma il finale, lungo e persistente, lascia un retrogusto di buccia di limone e fiori di campo. Molto buono.
