
Marcelan
Alcol: 11,8%
Correva sul cavallo
come sempre senza sella
in un tutt’uno con l’animale
Sapeva gestire quel purosangue
perché era lo stesso che aveva nel corpo
istintivo
veloce
immediato
Poi arrivava la sera e il cavallo voleva continuare a correre
ma la mente sentiva la mamma che si preoccupava
e lo cercava per la cena quando era piccolo
e combatteva per restare a godere le ultime ore della sera
una lotta continua nel dialogo interiore
tra ciò che si deve fare e ciò che si vuole fare
Poi arriva quel momento dove tutto si ferma
il respiro del cavallo si sintonizza con quello del cavalliere
il tempo si confonde con il respiro
la mente si placa e il tempo non esiste più
Non ci sono ricordi né desideri
solo i profumi rimasti nel bicchiere vuoto
Agnese

Tu mi seduci; con la tua fierezza, con il portamento sicuro di chi sa di essere affascinante, con la tua giovane freschezza simile a un primo respiro di aria mattutina, quando tutto è ancora incontaminato e vibrante. E poi, con la vitalità delle fragoline e delle more, dolci e succose, con la fragranza dei gelsi e delle viole che suggeriscono un bouquet floreale delicato che evoca immagini di giardini primaverili in piena fioritura; con le note speziate dei chiodi di garofano che aggiungono un tocco di calore e mistero e di un accenno di tabacco biondo che regala una leggera complessità, come se ci fosse un racconto dietro ogni sorso. Succo lievemente astringente e denso, appagante, di buona struttura e dall’acidità equilibrata che contribuisce a mantenerlo vivace e intrigante. Tu mi piaci.
