

Treixadura
Alcol: 12%
Il sentiero roccioso è molto stretto
A destra il mare molto più basso
impetuoso anche da lontano
le onde mordono la sabbia
e gli schizzi mi salutano
A sinistra la valle
piccole case vicine una all’altra
contornate dal campanile
villaggi lontani e vivi come il mare
Il vento sapido si ferma sui capelli
sopra di me il cielo azzurro
e il sole che brinda con noi
La natura basta a sé stessa
Ora potrei anche morire
Agnese

L’iniziale timidezza lascia presto spazio a travolgenti emozioni e fa emergere il granitico carattere di questa Treixadura. Vento pulito, frutta bianca, agrumi citrini, erbe selvatiche e una marcata mineralità rocciosa si traducono in un sorso “voluminoso”, intenso e “masticabile”, vivo e vibrante, dalla spiccata acidità, distinta sapidità e dal finale amarognolo. Sublime.
