

Nero d’Avola
Alcol: 14%

Riluce come una stella il Salgemma di Sergio Genuardi, che mette le ali a un vitigno spesso “appesantito”. I 14 gradi sembrano un errore di stampa perché il sorso si rivela vibrante, veloce, asciutto, essenziale. Al naso, un ventaglio fruttato si apre su ciliegie e lamponi, more e fragoline cercando di imporsi, ma presto insorgono i fiori, le erbe secche, i capperi sotto sale, la mineralità gessosa portando scompiglio, pungenza, “brivido”. Esemplare la freschezza, presenti la sapidità e la garbata astringenza per un vino di gran carattere dalle mani di un giovane vignaiolo molto promettente.
