

Rkatsiteli
Khikhvi
Kisi
Alcol: 12,8%
Mi perdo tra le onde
onde alte e potenti
le onde dell’anima che si aggrappa al corpo
come una vela all’albero maestro
quando il vento soffia forte
L’anima tiene duro e non cede
l’albero si piega e non si spezza
insieme devono portare a terra
quella povera barca che si chiama mente
una mente che crede di essere tutto
e da sola non è niente
Poi arriva il sole della sera
fresco e colorato
la vela si placa
l’albero si riposa
e la mente fa un bagno di umiltà in un bicchiere di vino
Agnese

L’arancione regna sovrano; nel calice la luce del sole nel tardo pomeriggio, l’ambra antica, il cachi, l’albicocca, la scorza d’arancia, il miele.. e poi, arrivano loro, spezie antiche portate dal vento da mercati lontani. E’ un vino che cammina scalzo sulla terra, ti porta giù, dove il terreno è umido e vivo e le radici stringono forte. Il tannino è deciso ma elastico e sa affermarsi senza alzare la voce. E’ fresco, asciutto, netto, dal finale audace, eppure raffinato, e lascia traccia anche dopo l’ultimo sorso. Mistico.
