Maria Pia Castelli – Amima 2023

Verdicchio

Trebbiano

Malvasia di Candia

Alcol: 14%


Oggi al teatro di Falerone va in scena la vita
Resine antiche richiamano il canto materno
erbe spontanee abbracciano il suolo
il sale arriva dal vento
soffio vitale che entra nell’anima
la musica dai becchi degli uccelli invita alla danza
ed ecco che nasce Amima

Agnese

Lacrime di Masticha rigano i miei ricordi infantili dove, ora, la resinosa balsamicità dell’eucalipto fa la sua entrata trionfante. Le erbe selvatiche bagnate di rugiada, i profumi gentili ma nitidi dei fiori di campo, il frutto sottile, la brezza salina di un mare -spettatore interessato- defilato, regalano emozioni “tattili” prima ancora che il vino tocchi il palato. Ma è proprio il sorso che, attraversato da un’energia affilata e continua, trasforma la carezza in scossa. Il frutto è misurato e preciso, ma guidato da una freschezza tagliente e da una sapidità esuberante. La materia è concentrata ma non pesante, rotonda senza perdere slancio. Il finale è lungo, marcatamente minerale e lascia un ricordo di pietra ed erbe amarognole. Rimane incisa una sensazione di luce, di vento, di purezza.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.