Cabernet Sauvignon (60%), Cabernet Franc (30%), Merlot (10%) – 13,5%
Taglio bordolese per questo grande vino Trentino. Però, dicendo taglio bordolese può fuorviare, può far pensare al classico Supertuscan (un po’ simili tra loro, esclusi alcuni grandissimi toscani), ma non è così, qui c’è dell’altro. Il San Leonardo stupisce dall’inizio alla fine. Nel bicchiere osserviamo un colore rosso “Bologna” con l’unghia granata. Il naso è veramente bellissimo; frutti di bosco intensi, lamponi e mirtilli, spezie, sentori vegetali di erbe e di peperone verde, di sottobosco e note animali di cuoio ma anche eteree che danno complessità al vino. Tutto questo si fonde in un equilibrio olfattivo invidiabile. Al palato poi, troviamo un sorso di grande struttura. Sapidità, mineralità e una freschezza che ti dice che ti trovi davanti a un ragazzino. Il bel frutto e il tannino ben integrato, ti spingono a bere ancora ed ancora. Buona persistenza finale.
