Visita al Podere Concori

Siamo in Garfagnana, nella provincia di Lucca, precisamente a Gallicano. Su queste verdeggianti colline si trova il Podere Concori di Gabriele Da Prato. Gabriele ha “abbracciato” la biodinamica, il pensiero di Rudolf Steiner e gli insegnamenti di Alex Podolinsky perché, come diceva Goethe, i tesori della natura non possono essere appresi da chi non si armonizza con essa. Quindi “non c’è spazio per la chimica, si utilizzano un paio di preparati dai nomi ammaliatori: Cornoletame (il corno di vacca riempito di letame, quindi interrato fino a maturazione) e Silice, più tutte le erbe disponibili. Valeriana, camomilla, ortica finocchio, dente di leone.
In cantina non entrano lieviti selezionati, non si filtra e non si chiarifica, la luna scandisce i ritmi di travasi e imbottigliamento. Alla fine ogni annata è qualcosa a sé, espressione massima del terroir e del suo contadino.La concimazione si fa con deiezioni di mucca, meglio se dell’azienda, si ricorre al sovescio (semina con successivo interramento di leguminose e graminacee per aumentare la fertilità del suolo), la manualità sostituisce la meccanica.
Il resto è un dialogo continuo con la natura per mezzo dei sensi: camminare, toccare, guardare, annusare, ascoltare e assaggiare, questo è per me il significato di biodinamica”*. Anche quando, nel Marzo 2015, la furia del vento si è abbattuta sul Podere rovinando le piante (oltre che parte della struttura), Gabriele ha deciso di curarle spruzzando sulle loro foglie il propoli, un atteggiamento il suo che implica rispetto, consapevolezza e senso di appartenenza al sistema vivente diventando alleato e assistente della natura.

I vini di Gabriele, come il suo bianco (Pinot bianco e Chenin blanc), strutturato e profumato, il “Melograno”, un piacevolissimo Syrah di montagna o il “Vigna Piezza”, Syrah austero e prezioso prodotto solo nelle migliori annate, sono vini di grandissima eleganza e carattere che conosceremo dettagliatamente in separata sede.

* dal sito del Podere Concori

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Alex ha detto:

    Che invidia! In Garfagnana, a Piazza al Serchio credo, in un antico mulino diventato un agriturismo, ho mangiato per la prima volta la pasta al farro! Speriamo che questo maledetto vento non abbia compromesso anni di lavoro.

    Buona sera Ioannis,

    Alex

    1. Vite di Vino ha detto:

      Alla fine è andata bene, il lavoro è salvo. Buona serata Alex.

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