Nero d’Avola (100%) – 13,5%
Vento
Come un lupo è il vento
che cala dai monti al piano
corica nei campi il grano
ovunque passa è sgomento.
Fischia nei mattini chiari
illuminando case e orizzonti
sconvolge l’acqua nelle fonti
caccia gli uomini ai ripari.
Poi, stanco s’addormenta e uno stupore
prende le cose, come dopo l’amore.
Attilio Bertolucci
Passa furioso il vento da quella porta naturale, giù per le colline ripide nelle notti fredde; sotto l’occhio attento della luna sconvolge il vino antico nei tini aperti, per arrivare ad addormentarsi stanco al mattino. E’ la natura che detta le regole qui, e viene ascoltata e supportata con la biodiversità e la biodinamica. E’ così che “Calaulisi” può mostrare il suo vero volto, cresciuto tra le erbe spontanee “alla greca”, a “bassa ceppaia”, per non dimenticare le sue origini; ed è un volto maturo e senza filtri, pieno di rughe e di saggezza, specchio di due mani callose ed esperte, che hanno raccolto amorevolmente l’uva, e di un’anima serena ed eternamente giovane. Sangue pulsante nelle vene e frutti di bosco maturi al naso, rabarbaro e alloro, iodio e spezie. Morbido e fresco al palato, dai tannini fini e dalla polpa ricca, lo si gusta a occhi chiusi “..e uno stupore prende le cose, come dopo l’amore.”
Gran bell’articolo che mi sono permesso di ripubblicare e citare sul mio blog Vini di Sicilia.
Noi abbiamo parlato in passato di un paio di altri vini eccellenti di Marco Sferlazzo:
il Saray 2012
https://vinidisicilia.wordpress.com/2015/09/01/saray-terre-siciliane-2012-porta-del-vento/
e il Mira, spumante di Catarratto
https://vinidisicilia.wordpress.com/2015/07/22/mira-terre-siciliane-spumante-catarratto-porta-del-vento/
che bel post!
Bellissima poesia bellissimo articolo, abbraccio. 65Luna
Grazie. 🙂