Pignoletto (100%) – 12,5%
In questa storia l’elemento centrale è l’argilla. Pignoletto alternativo quello di Antonio Ognibene, cresciuto sul terreno argilloso di Monteveglio, sulle Colline Bolognesi, macerato sulle bucce e affinato in anfore di terracotta toscane per un anno. Color buccia di cipolla, sottile e complesso al naso, sembra un fine distillato. Si mettono in evidenza fiori di campo, frutta a polpa gialla e miele millefiori. L’alcol sottolinea, inizialmente, la sua presenza al palato, per lasciare poi spazio ad un sorso morbido si, ma anche fresco e giustamente sapido. Versione originale e molto interessante di un vitigno antico spesso sottovalutato e che trova nell’anfora il compagno ideale per tornare indietro nel tempo ed essere ancora Grechetto Gentile..o come direbbe Plinio il Vecchio, “Pino Lieto”.
