Aldo Viola – Egesta 2015

il

Grillo (100%) – 12,5%

LA PROPRIETA’ CONTADINA

Questa proprietà necessaria alla vita del contadino, come un polmone o un cuore, è naturale. Non si può immaginare di sopprimerla se non in un sistema artificiale concepito fuori dal mondo. Appena ci si affida al mondo, tale necessità diventa comune a tutti gli esseri viventi, come la terra che sta tra le radici di un albero e della quale non si può privarlo senza che ne muoia. È la verità. Una prova dell’artificiale della società moderna (di questo snaturamento impostale dalla tecnica) è appunto la sua incompetenza in materia di verità. Essa non crede più a quel che vede; a volte non riesce neanche a vederlo; crede piuttosto a ciò che inventa. Basta vivere fuori dal sociale perché non ci si possa più intendere con esso. Non si parla più la stessa lingua, le parole non hanno più lo stesso valore, non si ha la stessa visione del mondo. Se per voi una cosa è evidente, gli altri vi gridano tutti assieme: dove la vedi? Per il contadino non ci sono dubbi sulla necessità di questa proprietà; gli è chiara come il sole, vive grazie a essa; deve vivere grazie a essa. La fiera più selvaggia ha il suo territorio; se la si caccia, torna a farsi uccidere; la vita dell’albero più inutile ha un’importanza tale per cui esso è il padrone assoluto della terra che trattiene tra le sue radici. L’economia generale dell’universo non contempla la comunanza dell’uso. Tutti gli esseri viventi hanno un territorio materiale di cui non possono consentire l’uso ad alcuno all’infuori di senza morire. Considerate semplicemente i vostri rapporti contadini col resto del mondo, bestie e piante. Voi intervenite nel territorio di ciò che volete distruggere; rispettate accuratamente il territorio di ciò che volete conservare.

Dal libro di Jean Giono “Lettera ai contadini sulla povertà e la pace” (1938).


“Rispettate accuratamente il territorio di ciò che volete conservare”.. come fa Aldo Viola; “spreme” i grappoli di Grillo per donarci un nettare ancestrale, che provvede ai nostri sensi cose supreme ed eccellenti, come la crudezza affascinante dell’odore della terra e la freschezza citrina degli agrumi, le proprietà benefiche delle erbe officinali e il “solletico olfattivo” dei chiodi di garofano. Etereo, sorvola Sinus Aegestanus e respira elektron e iodio antico; si tuffa nel mare salato e riemerge carico di energia e ricco di storia millenaria. Austero come l’esercito spartano al fianco dei siracusani nella guerra contro gli ateniesi e lungo come un viaggio nel tempo, diventa l’esempio della bontà del “Rispettate accuratamente il territorio di ciò che volete conservare”.

 

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