Gobinet de Reims – Malagousià 2014

il

Malagousià (100%) – 12,5%

Dan Haygood, padre Americano e madre Francese, come un altro Dio Hermes dai piedi alati, sorvola il suo Monte Cillene vigilando sul vigneto di Malagousià, arrampicato fino all’altezza di 1000 metri s.l.m. Scalda i cuori degli Achei, Arcadi e Corinzi e di tutti quei fortunati che riescono ad avere un kylix. Grande la sua intensità, grandissima la sua espressività. Lo scettro viene saldamente tenuto da Hermes nei panni del Mediterraneo, che regala generosamente pere mature, pesche succose, limoni e cedri, seguiti da fiori bianchi, tè verde e menta. Forza ed equilibrio in bocca, dove un sorso “croccante” e minerale sposa il frutto fino alla fine dei suoi giorni. Bellissima interpretazione di grande carattere.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Alex ha detto:

    Enigma della Sfinge: Perché il Malagousià del Monte Cilene che scalda il cuore degli achei si chiama Gobinet de Reims? 😉

    Alex

    1. Vite di Vino ha detto:

      Perché la mamma è Francese, di Reims, (il papà Americano) e lui è sposato con una Greca. Il resto si svolge nel Peloponneso. 😉

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