Procanico in prevalenza, Pampanone, Ansonica, Verdello, Roscetto, Petino, Romanesco e altri vitigni dimenticati – 13%
Filo sottile e indistruttibile che unisce la terra all’anima, “Le Vigne più Vecchie” è ricco di storia e di vita. Pietra di Via Cassia e acqua vulcanica, foglie d’oro e acanthus, foraggio e tè verde, limone e buccia di mandarino, fiori meravigliosi nel giardino degli incanti. Vira dal dolce al salato fino all’acido con una facilità impressionante senza mai stancare, palindromo enigmatico ed enigmistico. Rispolvera antichi fasti di radici dimenticate, punge i sensi assopiti e nutre lo spirito. Eterno.
