

Nero d’Avola
Alcol: 13%

Un altro grande vino di Martha Stoumen, un manifesto di libertà, un ponte tra le terre arse della Sicilia e l’anima ribelle della California. L’esperienza accumulata da Martha presso la cantina COS e la sua grande interpretazione del Nero d’Avola nell’entroterra del suolo americano, ha prodotto un nettare elegante ma selvaggio, colto ma profondamente viscerale. Ogni volta che avvicino il naso al calice il racconto si arricchisce; prugne, lamponi, ciliegie e rose appassite. Poi, emergono le erbe medicinali, la terrosità, una mineralità ferrosa, e ancora delicate spezie dolci, radici amare e una nota di cuoio. Al palato, la freschezza sferzante, un tannino presente e ben integrato e un corpo medio regalano un sorso agrodolce che ti spinge a cercarne un altro, e un altro ancora, lasciandoti in bocca un finale secco, pulito e vellutato. Un vino di (piacevoli) contrasti che mi fa pensare all’eleganza di un abito di seta abbinato a un paio di stivali sporchi di fango. Incantevole.
