

Montònec (Parellada)
Alcol: 11%

Ci sono vini che nascono per compiacere e vini che nascono per raccontare. Questo Montònec appartiene, senza dubbio, a questa seconda, rara categoria. È un vino che non si limita a esprimere il frutto, ma si fa portavoce di un dialogo antico tra l’uomo, la terra e il tempo. Frutto dell’incontro tra l’enologo Josep Queralt e il ceramista Carles Llarch, questa bottiglia è un manifesto liquido di artigianato e ascolto. La produzione di anfore da parte di Carles è una vera e propria ricerca alchemica. Per testare le innumerevoli combinazioni di argilla, Llarch inizia a produrre vino lui stesso mantenendo una piccola, preziosissima produzione propria. E’ così che nasce questo Montònec (una selezione clonale della Parellada dall’acino più piccolo), vitigno emblematico della Catalogna, che tocca “le corde sensibili” delle papille gustative, della mente e del cuore. Le uve vengono accolte nel ventre della giara e accompagnate dalla fermentazione alla maturazione, che dona loro equilibrio ed espressività, e custodite in 600 sole bottiglie. Nel calice, il nettare è ambrato e profondo, profuma di terracotta, di mani che impastano argilla sotto il sole catalano, di gesso, di fiori delicati e di agrumi. Il sorso è fresco, garbatamente amaricante, pungente, minerale e sapido, una continua emozione che sveglia sapori antichi. Ancestrale.
