
Refosco (50%)
Schioppettino (50%)
Alcol: 13,5%
Prendere una decisione non è mai facile
Perdi sempre qualcosa
e puoi solo sperare di avere qualcos’altro
Cosa decidi di lasciare?
E perché proprio quello e non altro?
Alla fine solo gli impavidi e gli stolti decidono
per questo nascono blend stratosferici e blend insulsi
In questo caso un’impavida ha deciso
Agnese

Le Due Terre, una storia scritta nella ponca e nell’argilla; da un lato la marna friabile (ponca), stratificata e porosa, dall’altro, l’argilla densa, compatta, capace di trattenere umidità e memoria. Il Sacrisassi si apre lentamente su sentori di ciliegie nere, more e prugne, carnose e mature, poi, quando il vino respira, emergono le complessità. Le erbe aromatiche tessono un filo verde e balsamico, i fiori di campo delicati, la radice di liquirizia e le spezie emergono lentamente, e subito dopo affiora la mineralità, quella pietra bagnata, quella grafite silenziosa che è il dono diretto della ponca. Il bouquet si chiude con un tocco “animalesco” di cuoio. Al palato, la freschezza montana delle Alpi Giulie e quella marina dell’Alto Adriatico impediscono alla ricchezza di diventare stanchezza, spingono, invece, il sorso a proseguire, a cercare il successivo. Corposo, strutturato, dai tannini setosi, regala un’esperienza rotonda e godereccia. Il finale è lungo, persistente, marcato da una spezia delicata e dal frutto maturo che si trattiene dopo che il bicchiere è già vuoto. Elegante e sincero.
