Stekar – Rebula 1999

Rebula (100%) – 12,4%

“Spazio 1999”. Il Comandante John Robert Koenig (alias Janko Stekar), nel suo girovagare nel cosmo con la luna, incontra civiltà aliene a cui spiega, senza parole ma con l’uso dei sensi attraverso questa rebula, com’è fatto il suo pianeta. Parla del profumo della frutta, come le pesche e i cedri, dei fiori che colorano i campi, come la camomilla, delle instancabili api e del loro prodotto delizioso, il miele, e dell’intensa mineralità del suolo. Parla delle erbe, che danno un sapore piacevolmente amarognolo a questo nettare, della sua freschezza esemplare, nonostante i tanti anni di viaggio sul satellite terrestre, e della sua bontà e piacevolezza. Riesce, così, a rendere amichevoli anche gli alieni più ostili, con un brindisi allo spazio infinito e alla natura. Hasta Siempre Comandante.

UOU-Marinko Pintar – Rebula Ivanka 2012

Rebula (100%) – 12,7%

Rocce..rocce..rocce..frantumate, sbriciolate, imbottigliate. Si parte da qui e si finisce qui; in mezzo, tante sfacettature di una pietra preziosa lavorata da Marinko Pintar. Solvente e mela renetta, albicocca (quella vera, di una volta) e resina ambrata, noce e mandorla amara. E poi, zenzero pungente e zafferano stimolante, foglie di tè e fiori secchi. Tanta personalità e bella struttura. Salato e dal tannino fitto e fine, roccioso e amaricante, regala un sorso tanto compatto quanto glorioso. Un piacere immenso ammirarlo, annusarlo, gustarlo; un dispiacere enorme “centellinare” l’ultimo calice.

Dario Princic – Ribolla Gialla 2012

Ribolla Gialla (100%) – 13,5%

Nubi arancioni si addensano sopra il Collio; vengono soffiate come vetri artistici da venti caucasici lontani. Una pioggia battente e rinfrescante fa emergere i profumi nascosti tra il fogliame delle piante e le foglie secche che abbracciano la terra. Mele, albicocche e arance, “rigate” dalla pioggia, diffondono aromi vivi, inebrianti. Più in là, le api svolazzano intorno a un favo carico di miele e ai ricordi olfattivi della mia infanzia. Fradicio e felice chiudo gli occhi e apro la bocca per assaporare la vita; mi pervade una grande energia e una fragranza sottile e persistente. Manna dal cielo.

Ronco Severo – Ribolla Gialla 2013

Ribolla Gialla (100%) – 13%

E’ un sogno. E’ il coraggio del bambino in equilibrio sulla schiena della sedia. E’ l’incontro temporale fra visione, azione e risultato, la positività che si trasforma in realtà. E’ la memoria olfattiva che riconosce le nespole, le albicocche e le pesche, la mentuccia, la salvia e l’anice stellato, le radici di liquirizia e rabarbaro, i fiori estivi notturni e il marzapane. Il “Kim-iya” (succo d’oro) è consistente, amarognolo e intenso, marcatamente acido e tannico, un meraviglioso equilibrio dei disequilibri, è il “io ce la posso fare” e, alla fine, il sorriso trionfante del bambino che ha compiuto l’impresa.

 

Castello di Lispida – Amphora 2014

Friulano, Ribolla Gialla – 12,5%

Il silenzio degli eremitani dell’ Ordo Fratrum Sancti Augustini del vecchio monastero, i secoli che passano, la Georgia “ispiratrice” di arte antica e l’abbraccio silenzioso e rispettoso delle anfore interrate, la tradizione romana dei “gravidi” e accoglienti dolia, il silenzio del Castello di Lispida immerso nel Parco Naturale dei Colli Euganei..sembra di leggere un affascinante racconto storico attraverso “le pagine” di questo vino. Con discrezione racconta di resine e vulcani antichi, delle meraviglie della natura, dalla camomilla alla ginestra, dal finocchio all’anice, fino al fieno e le foglie secche. E poi diventa attuale con l’ananas candito e il lime. La discreta eleganza del tannino fine e della sottile sapidità si trasforma piano-piano in solida presenza, in un sorso incisivo, fresco e generoso. In crescendo, fino al nostro completo abbandono.