Castello di Lispida – Amphora 2014

Friulano, Ribolla Gialla – 12,5%

Il silenzio degli eremitani dell’ Ordo Fratrum Sancti Augustini del vecchio monastero, i secoli che passano, la Georgia “ispiratrice” di arte antica e l’abbraccio silenzioso e rispettoso delle anfore interrate, la tradizione romana dei “gravidi” e accoglienti dolia, il silenzio del Castello di Lispida immerso nel Parco Naturale dei Colli Euganei..sembra di leggere un affascinante racconto storico attraverso “le pagine” di questo vino. Con discrezione racconta di resine e vulcani antichi, delle meraviglie della natura, dalla camomilla alla ginestra, dal finocchio all’anice, fino al fieno e le foglie secche. E poi diventa attuale con l’ananas candito e il lime. La discreta eleganza del tannino fine e della sottile sapidità si trasforma piano-piano in solida presenza, in un sorso incisivo, fresco e generoso. In crescendo, fino al nostro completo abbandono.

Damijan Podversic – Kaplja 2006

Chardonnay (40%), Friulano (30%), Malvasia (30%) – 14%

Come un altro Siddharta Gautama dopo tanta meditazione sotto l’albero della Bodhi, riesco a raggiungere lo stato dell’Illuminazione, lo stato di completa e profonda saggezza, con un calice di Kaplja in mano. Divento mistico nella contemplazione della dimensione del sacro, in una esperienza diretta difficilmente comunicabile, filosofo ed asceta, purtroppo solo finché dura la bottiglia. Risvegliato e libero dalle sofferenze convenzionali, mi godo questo ricco e complesso nettare divino. Il sole nel calice mi fa pensare ad Ātman: «Si è alzato il volto luminoso degli Dei, l’occhio di Mitra, di Varuṇa, di Agni, ha colmato il cielo la terra e l’aria: il Sole (Sūrya) è il soffio vitale di ciò che è animato e di ciò che non è animato». Il soffio vitale profonde aromi di pesche stramature e albicocche candite, bergamotto e fiori di campo, marzapane e zucchero filato, foglie di tè e spezie dolci. Sorso morbido e tannino fine, caldo, equilibrato e di grande persistenza, che riesce a distendere l’anima universale e unirla con la materia in movimento; un’azione divina.

Damijan Podversic – Nekaj 2010

Friulano (100%) – 13,5%

Come si fa a fare un grande vino Damijan? “Per fare un grande vino servono tre cose: una grande terra, un grande vitigno e, la cosa più difficile, fare un seme maturo. Se il seme è maturo, l’uva è matura. Io non ho bisogno di fare analisi chimiche per vedere se l’uva è matura, me lo dice il seme, me lo dice la buccia.”


Da 60 a 90 giorni di macerazione sulle bucce e una bella dose di filosofia aristotelica nel capolavoro di Podversic. Qualcosa (nekaj in lingua slovena) c’è qui dentro, qualcosa di magico ma non soprannaturale, bensì naturale. L’ordine anarchico della natura diventa la pietra filosofale nelle mani dell’alchimista. Riesce a trasmutare l’uva, nata, cresciuta e maturata dalle viscere della terra, in oro nel calice. Maturi e inebrianti sono i profumi di arance caramellate, pesche e albicocche, fiori bianchi e spezie orientali. Avvolge i sensi e li conquista con la sua armonia. Strutturato, intenso, profondo e sferico, anzi stratosferico. Damijan offre l’elisir di lunga vita ai fortunati assaggiatori che, si!, acquisiranno l’onniscienza.

Vignai da Duline – Friulano 2010

Friulano (100%) – 12,5%

Viti di oltre 80 anni di età “illuminano” i calici. Oro brillante agli occhi e aromi ampi ed eleganti al naso. Pesca bianca e pera, fiori di campo ed erba secca, spezie ed erbe aromatiche. Finemente affumicato e minerale nel finale. Fresco, sapido, minerale, strutturato e denso il sorso. E’ il Friulano dei Vignai da Duline, bio, dinamico, affascinante. Bravi!

Klinec – Jakot 2010

Friulano (100%) – 13,5%

Orange wine strepitoso. L’aroma finissimo e penetrante di lavanda, l’albicocca e la mela, l’anice e lo zenzero, il fieno e la mandorla, compongono un bouquet armonico e di grande eleganza. Con composta intensità e consistenza bagna il palato, in un sorso secco, caldo e moderatamente sapido. Ci dona freschezza e ricca mineralità, tannini eleganti e grande persistenza per un’esperienza sensoriale meravigliosa. Capolavoro.