Non c’è due senza tre

Ancora da Elisa e Stefano ieri sera, all’enoteca storica Faccioli. Anche questa volta abbiamo degustato quattro vini fantastici.
Siamo partiti con il Radikon Oslavje del 2006 (chardonnay, pinot grigio e sauvignon).
Colore ambrato, velato e abbastanza denso. Profumi di albicocca secca, petali di rosa, miele e una nota speziata. In bocca è astringente, si presenta subito tannico, secco, con grande acidità iniziale che piano-piano si fa da parte, poi sapido. Inizialmente un po’ troppo freddo, quando ha raggiunto una temperatura più mite (sui 15-16 gradi), si è espresso meglio. Ottima bevuta.
Il secondo vino è stato il Jakot 2007 di Terpin. Classico “orange wine” questo Jakot o Friulano o Tocai (e va bene, non si può dire). Naso floreale, elegante. Dopo la rotazione il naso si trasforma e esprime mineralità, si sente una nota di idrocarburi, erbe aromatiche e una componente che non saprei se definire animale o terrena. Al palato è fresco e sapido, i sentori sentiti in precedenza ci sono tutti e per di più amplificati. Buon equilibrio generale e persistenza gustativa per una esperienza appagante.
Dopo siamo passati ai rossi. Stefano Amerighi Syrah 2010.
Guardo il colore e penso “era una notte buia e tempestosa”..mostrando questo syrah si potrebbe spiegare cosa vuol dire impenetrabile! Rosso rubino scurissimo e naso interessante e complesso; more, lamponi, ciliegie, spezie, note minerali. In bocca è potente, fresco, tannico e pepato, con un retrogusto speziato di cardamomo. Giovane, forte e fiero.                                                                              Ultimo (last but non least) vino della serata Il Frappato 2011 di Arianna Occhipinti. Chiusura ideale della serata. Me ne sono innamorato. E’ elegante, è complesso, è giovane e brillante (nel suo complesso, non il suo colore però, anzi, quello è un po’ velato). Rosso rubino con l’unghia granata e naso minerale e fruttato, tanta frutta ma non solo, fiori (violetta e secondo me anche magnolia, profumo ubriacante) ed erbe aromatiche. Tannini morbidi e persistenza notevole. Sono uscito dall’enoteca con una bottiglia da portare a casa.
Finita “la vacanza” sono tornato a casa, rilassato e con un obiettivo, di ritornarci presto per la prossima degustazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...