I vini di Gianfranco Fino – 14/02/2014

il

Incontro con Gianfranco Fino e degustazione organizzata dalla sezione ONAV di Bologna.

Azienda abbastanza giovane, nasce nel 2004 con l’acquisto di un vigneto di Primitivo prima, e successivamente di uno di Negramaro. Adotta un metodo di lavoro volto alla qualità del prodotto; potature corte, forti diradamenti dei grappoli, niente concimazioni chimiche né diserbanti.

Se dovessi usare un termine per identificare i vini di Fino, userei la parola Barocco. La definizione di Wikipedia mi soddisfa: “I nobili del barocco avevano uno stile di vita sfarzoso e tendente all’esagerazione e all’eleganza”. “L’elemento fondamentale della vita nell’epoca barocca era il lusso che caratterizzava il modo di vivere”. E’ questa l’idea che mi sono fatto durante la degustazione, vini “ricchi”, “pomposi” ed eleganti.

Simona Natale Rosé Pas Dosé 2009 (Metodo Classico): Dedicato alla moglie Simona che l’ha voluto, la bollicina della Famiglia Fino ammicca ai Rosé de Saigné d’Oltralpe, macerazione sulle bucce e 44 mesi sui lieviti. Il Mediterraneo nel calice, melograno alla vista, macchia mediterranea al naso. Capperi, ma anche rosa; minerale. Elegante al palato, iodato e fine. Deve ancora crescere, gli manca un po’ di corpo e intensità.

Jo 2012: Dunque, dicevamo Barocco..il viaggio inizia qui. Ricco e dalla forza giovanile, un giovane Dandy, elegante e promettente, un outsider (mannaggia! Se non ci fosse quel fratellone..ti farei vedere io!). Fresco, forte e fine. Mirto, origano e frutto potente. Sapido, per niente spigoloso, prorompente ma gentile, di facile beva.

Jo 2010: E’ sempre lui, ma più maturo, più speziato, meno immediato ma più sicuro delle sue armi. Denso e glicerico, scuro in volto (per via del fratellone). Liquirizia, legno buono e mare. Interessante. Il suo obbiettivo è la perfezione ma, appunto, è un obbiettivo. Pensa in grande: “Voglio essere sultano al posto del sultano!”.

Es 2012: Il giovane sultano. Eccomi! Seduti..seduti…Si, in effetti sono bello ma è la mia bravura che conta. Sembro un rubino prezioso, e quella colonia alla rosa canina mi rende elegante e fresco ma ti assicuro che sono caliente e morbido. 16,5 gradi ma non si sentono per niente, integrati alla perfezione. Sono giovane, ricco e forte, sono io il vincitore, al mio fascino non resiste nessuno, fresco e gustoso, un tipo Baroque (stravagante).

Es 2010: Il vero sultano. Maturità ed equilibrio, pienezza e sontuosità. Complesso, con sentori di amarene, prugne e fiori rossi, balsamico e austero. Avvolgente il finale di frutta matura. Dice l’Es: “Altroché Jo, Io!”

Es più Sole: Dolce Naturale c’è scritto in controetichetta. Dolce ma fresco, con la confettura di amarene in evidenza, vellutato e speziato, cacao denso nel finale che si protrae a lungo.

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