Champagne d’Elite – ONAV Bologna – 02/07/2014

Serata molto interessante e raffinata quella organizzata da ONAV Bologna dedicata allo champagne. Questo il resoconto della serata:

Henriet Bazin Champagne Grand Cru Brut 2006: Giallo paglierino leggermente carico con riflessi verdolini. Bollicine abbastanza fini e naso intenso e pulito. Minerale e con qualche nota ossidativa. Sentori di fiori bianchi, mela renetta e miele. L’entrata in bocca è fresca e morbida, l’intensità olfattiva si trasforma in delicatezza gustativa. Piacevolmente minerale e abbastanza lungo con un finale di frutta candita.

Jacquesson Champagne Cuvée n.736: Giallo paglierino scarico e spuma ricchissima con bollicine finissime per questo champagne. Olfatto elegante e floreale, agrumato e gessoso. Al palato incontriamo una freschezza notevole, così come la sapidità. Leggero e secco, vivace ed energico, molto elegante e di grande persistenza gusto-olfattiva. Ampio.

Egly-Ouriet Champagne Vignes De Vrigny Blanc de Noirs 1er Cru: Giallo carico con bollicine fini e non numerosissime. Naso affumicato, “legnoso” e minerale ma soprattutto floreale, gelsomino intenso e profumato. Una nota tartufata chiude il bouquet. Raffinatissimo. Al palato è ricco e “grasso”, dall’acidità tagliente e dal corpo notevole. Carattere forte che può piacere o far storcere il naso. Per me, uno dei migliori della serata.

Bollinger Champagne Grande Année 2004: Giallo paglierino cristallino, dalle bollicine finissime e persistenti. All’olfazione si presenta intenso, etereo e vinoso. Fruttato, speziato e minerale. Sentori di crosta di pane e burro. Naso piacevole. Al palato è fine e complesso. Ancora mineralità e spezie. Sorso fresco e leggermente dolce, pera e frutta secca lo rendono molto piacevole e la chiusura lunga e affumicata gli dona originalità. Buono.

Dom Perignon Champagne Vintage 2004: Giallo paglierino carico con bollicine eccezionalmente fini e spuma ricchissima. Naso complesso, potente e austero. Fiorito, affumicato e molto minerale. Interessante. In bocca la bollicina si sente poco, l’acidità e la sapidità non sono a buoni livelli con la conseguenza di incontrare un sorso abbastanza “piatto”. Chiusura leggermente amarognola. Non so se si è trattato di un lotto non all’altezza ma per me è stata la delusione della serata.

KRUG Champagne Grande Cuvèe: Giallo dorato e luminoso. Spuma cremosa e bollicine finissime e molto persistenti. Naso esuberante e complesso che si apre su note di idrocarburi, poi tanta frutta, sia fresca che secca. Netto e pulitissimo, tostato e minerale. Elegantissimo. Al palato è molto fresco e giustamente sapido, leggero e un po’ amarognolo. Arancia candita, zenzero, nocciole e sassi bagnati. Armonico e affascinante. Finale lungo che non vorresti finisse mai. Per me il vincitore della serata.

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. 65luna ha detto:

    Mentre leggo I tuoi articoli mi sembra di assaporare I vini! Ho scritto un post su
    http://lanostracommediajalesh.wordpress.com/ mi farebbe piacere se lo leggessi…Abbraccio,65Luna

    1. Vite di Vino ha detto:

      Grazie Luna. Ho letto il tuo post che condivido. Buona serata.

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