Vriniotis – Assyrtiko Sur Lie 2013

Assyrtiko (100%) – 13,5%

“Ελλάδα δεν είναι μόνο η Αθήνα” (Grecia non è solo Atene). Questo era un programma televisivo degli anni ’80 dedicato all’agricoltura che parlava della Grecia contadina, l’altro volto del Paese. Allo stesso modo possiamo dire che “Assytriko non è solo Santorini”; ci sono alcune piccole realtà fuori dall’isola vulcanica che riescono a offrire una interpretazione del vitigno diversa e molto interessante. Una di queste realtà è Vriniotis, un piccolo produttore biologico dell’isola di Eubea e il suo Assyrtiko Sur Lie. Sur Lie (Sui Lieviti in francese) significa che il vino è totalmente maturato sui lieviti (in questo caso per 6 mesi in vasche d’acciaio con frequente battonage) e poi imbottigliato senza essere filtrato ma solo decantato. Il battonage è una tecnica con la quale si riportano in superficie le fecce fini, e questo, oltre a evitare la formazione di odori cattivi, conferisce al vino un maggiore volume in bocca. Tornando al nostro assyrtiko, nel calice possiamo osservare un vino non completamente limpido (per via della mancata filtrazione), dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Il naso è pervaso da una mineralità marina che mi fa canticchiare “sapore di mare, sapore di sale..e quando esci dall’acqua e ti vieni a sdraiare vicino a me” senti tutti i profumi dell’estate greca, il dolce profumo della gardenia, i fiori di limone, l’arancia amara, le mandorle… Al palato l’acidità è tagliente ma viene equilibrata benissimo da un sorso quasi grasso, morbido ma pulito. Il finale è lungo, minerale e agrumato e lascia in bocca un sapore burroso che ricorda la torta di limone. Un bel lavoro.

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. lericettedibaccos ha detto:

    perfetto, oggi l’ho consigliato in abbinamento ad un piatto di melanzane alla greca.

    1. Vite di Vino ha detto:

      Ho già visto.. 😉

  2. Alex ha detto:

    Paradossalmente ci vorrebbe cambiare il nome per venderlo il Francia perché per il comune dei mortali la lie designa la feccia sul fondo della bottiglia. Ma è tanto complicato scrivere “vino naturale non filtrato”? 🙂

    Alex

    1. Vite di Vino ha detto:

      Ciao Alex,
      Direi che i vini sur lie si vendono benissimo in Francia(con lo stesso nome), amati principalmente dai sostenitori dei vini naturali e il significato è quello (in Italia si chiamano “col fondo”). E’ addirittura consigliato “smuovere” leggermente la bottiglia prima dell’assaggio, così li puoi gustarli meglio. Un vino che mi viene in mente in questo momento è il Muscadet-Sèvre et Maine Sur Lie di “La Sablette”.
      Buona serata,
      Ioannis.

      1. Alex ha detto:

        E ne ho una bottiglia a casa! Muscadet Sèvre-et-Maine sur Lie. La cave d’Augustin Florent 2011. Médaille de Bronze au concours des grands vins de France. E dire che non avevo mai notato questa menzione “sur lie” quando si dice che si impara qualcosa ogni giorno 🙂

        Buona sera Ioannis,

        Alex

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.