

Cabernet Franc
Alcol: 12,5%
Nel giardino del castello
piante di pomodori e piccoli olivi
fiori
foglie verdi e terra ancora da seminare
testimoni oggi di pensieri
calcoli
strategie e amori
di epoche ormai passate
spettri di aristocrazia
nobiltà
generali
papi
duchi e duchesse
pseudofilosofi
pseudoartisti
stallieri e giardinieri
si mischiano ai testimoni di oggi
miliardari
politici
lacchè (quelli ci sono sempre)
imprenditori e parvenu
Poi ci sono i turisti
il volgo che invidia
imita e qualche volta ammira
E poi c’è la vite che mischia le carte
e non si capisce chi ha ragione o torto
e forse sono tutti dalla stessa parte
Così va il mondo
tanto vale berci su
Agnese

Rosso profondo, fiori ammalianti e “schiaffetti” verdi, quasi erotici. Appunti “piccanti” minerali -presi con la matita- di una notte seducente e sostanziosa, tra risate ammiccanti, danze burlesque e frustini di cuoio. Labbra carnose e morbide che sanno di fragola e violetta, carezze graffianti e lungo piacere dal retrogusto amaricante per l’inevitabile fine.
