Il vino nel Divino

1. Nei Vangeli, Gesù paragona se stesso alla vite e gli apostoli al frutto della vite. Con la diffusione della fede, il frutto si moltiplica e l’albero del cristianesimo fiorisce e prospera. La vite simboleggia il meglio per la nostra vita: la prosperità, la protezione paterna di Gesù ai suoi discepoli, lo sviluppo, il progresso, la fortuna e la realizzazione degli obiettivi di successo.

2. Juan de Juanes. Cristo consacra l’eucaristia. Per i cristiani l’eucaristia, è il sacramento istituito da Gesù durante l’Ultima Cena, alla vigilia della sua passione e morte. Il termine deriva dal greco εὐχαρίστω (eucharisto: “rendo grazie”).

3. Lucas Cranach, the Elder. The Virgin with Child with a Bunch Grapes (ca. 1509-10) Insieme a Albrecht Dürer, Lucas Cranach il Vecchio fu una delle figure di spicco del mondo dell’arte tedesca del 16° secolo. Il fatto che la composizione comprende un grappolo d’uva tenuto dalla Vergine e il Bambino, che Cristo sta mangiando, ha suggerito un riferimento all’Eucaristia e al futuro ruolo di Cristo come Redentore.

4. Hieronymus Wierix (c.1553-1619) – Christus in der Kelter, incisione – Londra, British Museum

5. Ansbach (Germania) – Chiesa di San Gumberto – Maria Corredentrice e il Torchio Mistico – Scuola Duhreriana

6. Cristo al torchio. Dipinto bavarese fine XV secolo.

7. Kuttenberger KantionaleCristo nel torchio, Vienna, Biblioteca Nazionale Austriaca

8.  Jerome Vieri (Wierix, 1553-1619) Cristo al torchio. Museo d’Arte Nazionale di Kiev, Ucraina.

9. MAINARDI ANDREA detto il CHIAVEGHINO 1594 “Il torchio mistico con Agostino” Chiesa di sant’Agostino a Cremona

4-9: Il torchio mistico trae le sue origini in generale dalla tematica della vigna-vite e dell’uva che attraversa tutta la Scrittura, ma in particolare da alcuni passi, sia dell’Antico che del Nuovo Testamento e dai commenti dei Padri, specialmente Sant’Agostino. Il torchio mistico (in latino torculus Christi) è un soggetto iconografico cristiano, che rappresenta il sacrificio eucaristico: raffigura Gesù nel tino dell’uva, la croce è diventata la pressa o la vite del torchio ed il sangue che esce dalle ferite cola in un recipiente come fosse vino.

10. Ucraina, 17° secolo.

11.  Abel and Melchisedec. San Vitale, Ravenna Sulla sinistra, Abele, offre un agnello al tavolo della comunione, mentre sulla destra, Melchisedec (che nella Bibbia è identificato come re del regno di Salem -che si ritiene fosse l’antica Gerusalemme- e come Sacerdote dell’altissimo Dio; secondo l’esegesi ebraica si tratta di Shem, figlio di Noè), offre il pane e il vino.

12.  Bisanzio (ora Istanbul). Chiesa di Salvatore in chora. Nozze di Cana.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. 65luna ha detto:

    Complimenti:Bell’Articolo! Ciao,65Luna

    1. Vite di Vino ha detto:

      Grazie Luna, Buona giornata.

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