Nero d’Avola (100%) – 15%
Dopo un ottimo Grillo e un emozionante Vignammare, è arrivato il momento di conoscere il Nero d’Avola di Nino Barraco, vino fatto con l’omonimo vitigno che -purtroppo- in passato ha subito abusi da parte di gente che imbottigliava vini di bassa qualità e ha messo in ombra il lavoro di tanti bravi produttori. Ma il lavoro serio “paga” e gente come Nino Barraco, un vero “artigiano della vigna”, ha ridato lustro a questo storico vitigno siciliano. Il vino si presenta consistente, con un manto rosso rubino scuro e intenso e sentori marcati di frutta nera, ciliegia e mora, di rosa, di spezie asiatiche ed erbe mediterranee. Grande freschezza in bocca data da un’acidità importante e tannini ben presenti ma non invadenti. Sapido e potente, con l’alto grado alcolico che equilibra acidità e sapidità, è un vino ben strutturato, “fiero” e diretto. Di medio finale e tanta personalità.

Da assaggiare…. 🙂
Oh si, a te, credo, piacerà parecchio Andrea.
Proprio come dici tu Ioanni, un vino con grande personalità.
😉 Ciao Hari, kalimera.
Allora metto in opera la (forse) futura cognata! 🙂
Per i miei gusti il 2012 è molto meglio 😀 per un semplice motivo, è stato bevuto insieme con Ioannis e Agnese 😀
Grazie per la bella serata ma anche per la scoperta di un vino fantastico ma sopratutto emozionante come quello di Barraco 😀
Piacere condiviso pienamente. Grazie dell’ospitalità e del calore ricevuto.
Ioannis.