Mavrodafni (100%) – 15,5%
Crisma che consacra il momento della discesa dello Spirito Santo sui credenti (e non) dalle montagne pagane del Peloponneso. Unge e benedice, provocando -a seconda del soggetto- ammirazione, devozione, urli isterici e/o dipendenza. Olibano e resina di pino, cannella e rosa, genziana e china, prugna e ciliegia, uva passa e cenere. Invidiabile equilibrio agrodolce con spiragli di freschezza pungente, si manifesta come punto d’incontro tra Zeus e Ade, tra Cristo e Satana, e chi più ne ha più ne metta. La fine del mondo!
