
Minella Bianca in prevalenza
Catarratto
Carricante
Coda di Volpe
Grecanico
Inzolia
Alcol: 12%

Non è solo un vino ma una mappa geografica liquida; sei vitigni (Minella Bianca, Catarratto, Carricante, Coda di Volpe, Grecanico, Inzolia) provenienti da sei contrade diverse (Pietramarina, Allegracore, Piano Daini, Friera, Zucconero, Marchesa). Il Versante Nord nasce tra le fessure della pietra nera, dove le radici delle vecchie viti si intrecciano come dita nodose nel cuore del vulcano. L’artefice è Eduardo Torres, arrivato dalle Isole Canarie (altre terre di vulcani e vento), che non ha cercato di domare l’Etna ma di assecondarla, con pazienza, rispetto e passione. Ne viene fuori un vino che trasuda verità. La breve macerazione sulle bucce dona un colore dorato e preannuncia una certa struttura (che non appesantirà mai il vino). Agrumi freschi e succosi, fiori primaverili, erbe aromatiche, fieno e vento pulito vanno a intrecciarsi con evidenti note minerali di pietra focaia. Al palato è caldo ma teso, appena “graffiante”, con la dolcezza degli agrumi che incontra la “severità minerale” del vulcano e consegna un sorso di vigore giovanile, vibrante, pulito. Autentico e coraggioso.
